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Senza attenuanti
 
Ora che finalmente si sta programmando con più chiarezza la ripartenza del calcio italiano si torna a parlare anche e prevalentemente di campo.
Maurizio Sarri è ancora stabilmente l’allenatore della Juventus; se la stagione fosse terminata qui non vi sarebbero state le basi per giudicare sino in fondo il suo primo anno in bianconero.
Con la prevista ripresa delle attività sportive invece la sua panchina potrebbe essere messa in discussione solamente da un crollo netto dei risultati;  servirebbe a poco, nello specifico, l’attenuante della stagione anomala o della lunga sospensione per l’emergenza Covid-19 perché uscire in Champions da un Lione praticamente inattivo per 5 mesi oppure essere rimontati in Campionato da Lazio o Inter, squadre che hanno una rosa qualitativamente e soprattutto quantitativamente nettamente inferiore, vorrebbe dire non esser stati in grado di sfruttare l’enorme potenziale a disposizione.
 
Ecco il centrocampo che sogna Sarri
 
Con l’attuale prospettiva di allenare la Vecchia Signora anche nei prossimi anni a venire, l’ex tecnico del Chelsea sta ora indicando chiaramente alla dirigenza bianconera le sue linee guida di mercato, cosa che non era riuscito a fare invece la scorsa estate.
Se sul possibile sacrificio di Pjanic ha già dato parere positivo altrettanto netta e determinata è la sua posizione sull’unica contropartita gradita in cambio da Barcellona: 
Arthur Melo, né Semedo né Dembele né altro panchinaro della squadra spagnola, lui o nessun altro.
L’allenatore della Juventus è disposto a rinunciare al suo centrocampista più forte in rosa, Miralem Pjanic, solo in cambio di Arthur. Ma dove giocherebbe il brasiliano? 
Nella testa di Sarri l’attuale numero 8 del Barcellona sarebbe perfetto per giocare da interno sinistro nel centrocampo a tre con Bentancur schierato sul lato opposto.
Una volta concretizzato questo affare di mercato sull’asse Torino-Barcellona alla coppia Paratici-Nedved non resterebbe quindi che accontentare l’altra chiarissima priorità espressa dall’allenatore in merito alla volontà di tornare ad allenare il suo “pupillo” Jorginho.
Bentancur sul centro destra, Jorginho regista e Arthur sul centro sinistra con il talento di Kulusevksi a svariare sulla trequarti: questo è il centrocampo che sogna Sarri soprattutto dopo aver capito che arrivare a giocatori come Pogba o Milinkovic Savic sarà difficile, se non proprio impossibile, in questo mercato avaro di cash per la crisi finanziaria devastante che sta colpendo il mondo ed il calcio in particolare.
 
Incedibile solo Bentancur
 
E tutti gli altri?
Ad oggi il solo Rodrigo Bentancur è considerato incedibile (servirebbe una maxi offerta per far traballare questa certezza) tra gli attuali centrocampisti presenti in rosa nella Juventus.
Con la volontà ormai dichiarata di essere disponibili a privarsi persino di Pjanic nessuno tra Khedira, Matuidi, Rabiot, Bernardeschi e Ramsey può considerarsi sicuro di restare alla Juventus anche nel corso della prossima stagione, nonostante i contratti in essere.
Chi per un motivo chi per un altro non hanno convinto il mister della Juventus sino in fondo e sono considerati assolutamente cedibili.
Sono tutte potenziali pedine di scambio ma soprattutto sono tutte possibili importanti plusvalenze che sarebbero ossigeno puro per coprire le perdite dell’ultimo periodo in casa Juve e ridare fiato alle casse.