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Dopo il brutto stop contro il Venezia della settimana passata era fondamentale per la Juventus ripartire subito in campionato. Lo era ancora di più poi dopo il risultato del primo pomeriggio con la larga vittoria della Roma di Mourinho a Bergamo ai danni dell’Atalanta dei miracoli di Gasperini. Restare aggrappati ai giallorossi ed accorciare sui bergamaschi, l’occasione doppia era davvero troppo ghiotta in casa bianconera; e stavolta le premesse non sono state deluse. Pur non disputando una grandissima partita in termine di calcio giocato, la squadra di Allegri ha vinto a Bologna (campo assolutamente non facile) con il più classico dei risultati, due reti a zero, con un gol in apertura di primo tempo di Morata ed uno, bellissimo, di Cuadrado ad archiviare la pratica nel finale di gara.
 
SI PUO' FARE - Il Bologna ha fatto la partita, con un maggior possesso palla, ma dinanzi ad un mastodontico De Ligt è risultato praticamente nullo in fase offensiva. Alla Vecchia Signora è bastato difendere il vantaggio iniziale senza eccessivo sforzo piazzando poi il colpo di grazia al momento giusto nel secondo tempo. Certo, le partite di quest’anno della Juventus si assomigliano un po’ tutte. Possono tranquillamente finire uno a zero, uno a uno o zero a uno senza che nessuna delle squadre coinvolte possa recriminare mai davvero troppo. Stavolta, però a differenza delle precedenti gare, è arrivato il gol del raddoppio, forse nel momento di massimo sforzo della squadra di Mihajlovic. Questo senso di incertezza nell’andamento della partita è sicuramente la parte più negativa della stagione bianconera sino ad oggi. La possibilità concreta di poter tranquillamente lottare per il quarto posto è invece quella positiva. Nonostante l’andamento estremamente insufficiente evidenziato dalla squadra bianconera in campionato in questo Allegri-bis infatti, la qualificazione alla prossima Champions League non è assolutamente irrimediabilmente compromessa. Anzi. Vedendo i risultati dell’ultimo periodo, dove Inter a parte tutte le avversarie della Juve stanno perdendo terreno, viene da pensare sicuramente in maniera ottimistica con la consapevolezza che fallire la qualificazione alla massima competizione europea per club del prossimo anno sarebbe davvero clamoroso. Una Waterloo calcistica senza precedenti in casa Juve.
 
NIENTE SCHERZI COL CAGLIARI - Senza l’inaspettato stop contro il Venezia, vedendo anche le condizioni attuali del Cagliari prossimo avversario bianconero, il “filotto” era assolutamente alla portata della compagine di Allegri. Con due punti in più in classifica questa squadra si sarebbe presentata alla riapertura del 2022 addirittura con l’ambizione di poter puntare, senza arroganza, ad un posto sul podio del campionato. Inutile però continuare ad avere rimpianti, perché il grande, grandissimo, problema della formazione bianconera di questa stagione è stata proprio l’assoluta mancanza di continuità. Ogni qualvolta si è pensato o si è scritto “la Juve è guarita” sistematicamente all’occasione successiva poi Allegri & C. hanno fatto di tutto per smentirlo. Niente scherzi però contro il Cagliari adesso, questo si che sarebbe davvero troppo.
@stefanodiscreti