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  • Juvemania: per la Champions Ramsey non basta! Serve un mercato di grandi colpi

    Juvemania: per la Champions Ramsey non basta! Serve un mercato di grandi colpi

    • Stefano Discreti
    Juve, è la notte dei grandi rimpianti
     
    Torna la Champions League ma la Juve, purtroppo, non ci sarà.
    Impossibile questa sera non pensarci e fare finta di niente, d’altronde la ferita è ancora grande per esser superata. Il dolore non è stato ancora metabolizzato.
    La semifinale Tottenham - Ajax , pur se ampiamente meritata dalle due compagini sul campo, grida vendetta.
    Mai come quest’anno il percorso verso la finale per la squadra bianconera sembrava (era) spianato.
    La rimonta spettacolare ed epica contro l’Atletico Madrid, nella magica serata di Cristiano Ronaldo, sembrava inoltre un segnale eloquente e probabilmente ha illuso un po’ tutti così come il successivo sorteggio con il nome dell’Ajax uscito fuori dai bussolotti, al posto di club nettamente più titolati e temibili alla vigilia, almeno sulla carta.
    Se pensiamo poi che superando il turno alla squadra di Allegri sarebbe toccato il Tottenham e non il Manchester City di Guardiola, i rimpianti aumentano a dismisura.
    Con tutto il rispetto massimo verso Pochettino e i suoi giocatori, che già l’anno scorso avevano fatto sudare la qualificazione ai bianconeri, ad inizio stagione se qualcuno avesse ipotizzato un percorso verso la finale del Wanda Metropolitano di Madrid senza incontrare nei turni ad eliminazione diretta Barcellona, Real Madrid, Liverpool, PSG, Bayern Monaco e Manchester City alla Juventus ci avrebbero messo una firma grande come uno striscione.
    E’ davvero quindi la notte dei grandi rimpianti e non potrebbe esser altrimenti.
     
    Alzare ancora l’asticella per riprovarci l’anno prossimo
     
    Purtroppo ormai è andata e non si può fare più nulla per raddrizzare questa stagione europea; non resta quindi che pensare alla Juve che verrà.
    Non sappiamo se sarà ancora la squadra di Allegri ma a prescindere di chi guiderà la Vecchia Signora nella prossima stagione, decisivo il prossimo incontro tra il Mister e il presidente Andrea Agnelli, bisognerà per forza ripartire da un’idea di gioco concreto, propositivo.
    Le stesse cose che ripetiamo di questi tempi ormai da anni.
    Il miglior modo per allontanare i rimpianti e dimenticare in fretta la delusione di questa Champions però è solo questo ovvero allestire una Juventus ancora più forte, piena di qualità e di piedi buoni contemporaneamente in campo alzando ancora l’asticella.
    Il solo Ramsey è un buon inizio ma, ovviamente, non basta.
    Non resta che sederci in poltrona ed aspettare i grandi colpi dell’estate perché percorsi spianati verso la finale come quello che si era configurato quest’anno capitano una volta ogni 10 anni. E quando capitano, se non sfruttati sino in fondo, lasciano dentro rimpianti immensi.
    @stefanodiscreti

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