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Partiamo da una prima considerazione: per fortuna che il nuovo attaccante della Juventus non sarà Luis Suarez. No, non sono improvvisamente impazzito e nemmeno mi permetto di discutere un grande campione (anche se datato) come il ‘Pistolero’, ma con tutte le polemiche per il suo possibile esame di italiano concordato all’Università di Perugia pensate che ritorno di immagine negativo avrebbe subito la Vecchia Signora se si fosse avvantaggiata dl questo suo presunto passaporto ‘taroccato’. Come minimo si sarebbe richiesta la Serie B con punti di penalizzazione e magari l’avvocato Zaccone, tifoso dichiarato (proprio in questi giorni) del Torino, avrebbe anche accettato di nuovo di difenderla…
 
NIENTE DZEKO, CHE SFORTUNA - Per sfortuna, invece, il nuovo attaccante della Juventus non sarà Edin Dzeko, il preferito di Andrea Pirlo; il calciatore che meglio di tutti si sarebbe sposato per caratteristiche tecniche e fisiche con Cristiano Ronaldo e Dybala. Alla fine, Milik non è riuscito a fare ‘tana libera tutti’ e l’attaccante bosniaco è rimasto prigioniero di questo strano mercato senza soldi e con continui ribaltamenti di fronti. Peccato, perché anche se datato (come Suarez), lo Dzeko visto all’opera nell’ultimo biennio in casa Roma sarebbe stato giocatore determinante per vincere il decimo scudetto consecutivo in casa Juve e per provare a fare bene anche in Champions League. Ora ovviamente Andrea Pirlo dovrà rivedere tutte le considerazioni tecnico/tattiche che aveva già impostato dando per scontato (o quasi) che la Juventus l’avrebbe accontentato nella sua richiesta di mercato più determinata. Salvo sorprese degli ultimi giorni (e delle ultime ore) il neo allenatore bianconero resterà invece con l’amaro in bocca.
 
MORATA, MEGLIO CHE NIENTE -  Per non restare addirittura con il cerino in mano, alla fine Paratici ha dovuto ‘ripiegare’ su un vecchio amore dei tifosi della Juventus: Alvaro Morata. Una scelta di portafoglio ma anche di cuore. Pur non essendo certo un fenomeno o tantomeno un top player al livello dei nomi precedentemente fatti, l’attaccante spagnolo ha riportato entusiasmo tra i tifosi bianconeri, che avevano sofferto per il suo addio negli anni passati, apprezzandone e riconoscendone soprattutto il coraggio ed il cuore messo in campo ad ogni occasione. Negli ultimi anni Alvaro ha fatto bene - ma non benissimo - con le maglie di Real Madrid, Chelsea e Atletico Madrid e quindi la Juventus gli offre adesso la grande opportunità di provare a riscattarsi in pieno. Di certo però, se Dzeko fosse arrivato per fare il titolare con la maglia della Juventus, ci sentiamo di dire che Morata invece sarà (partendo dalla panchina) il cambio necessario per far rifiatare Ronaldo e/o Dybala, sfruttando al meglio la sua duttilità tattica. Acquisto di ben altra prospettiva rispetto a quello che ci si attendeva, quello dello spagnolo, però è anche giusto ricordare quanto fatto di bene, soprattutto in Coppa (scomodò addirittura un paragone con Boniek come ‘bello di notte’), nei suoi due precedenti anni alla Juventus. Bentornato Alvaro, in questo mercato così complicato (soprattutto in attacco) aver almeno scongiurato lo ‘spauracchio’ di un Giroud qualsiasi è da vedersi come bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto…
@stefanodiscreti