329
Zaniolo si, Zaniolo no

Dopo i colpi Di Maria e Pogba e l’investimento futuro su Cambiaso, nel frattempo già girato al Bologna, continua a tenere banco in casa Juventus il calciomercato.
E’ stata indubbiamente questa passata la settimana di Zaniolo.
Da più parti si è riportato praticamente per fatto l’affare, solo da ufficializzare nelle prossime settimane.
Da altre invece lo si vincola ancora alla cessione di De Ligt ed al tesoretto che entrerebbe di conseguenza nelle casse della Vecchia Signora.
Quello di Nicolò Zaniolo è comunque un nome che divide tantissimo la tifoseria bianconera.
Alcuni lo ritengono il giovane giusto su cui puntare per rilanciare la Juventus altri invece ritengono il suo acquisto, soprattutto se alle cifre riportate dai media, un inutile spreco di soldi.
Zaniolo è sicuramente un calciatore promettente ma tante sono le incognite che lo accompagnano, sia di natura tattica (di difficile collocazione) sia di natura comportamentale ma anche, se non soprattutto, di natura fisica (già 2 infortuni gravissimi subiti in carriera).
Vale davvero la pena investirci sopra tutto quel denaro?
Una cosa è certa, se l’operazione è davvero vincolata alla cessione di De Ligt, il tifoso juventino si augura che questa combinazione non avvenga mai.

Rimpianto Koulibaly
Anche perché diciamolo chiaramente, l’unico giocatore che nell’immediato avrebbe tenuto alto il livello della difesa della Juve nonostante il “pensionamento” di Chiellini e la dolorosa (se così sarà) cessione di De Ligt era solo ed esclusivamente Kalidou Koulibaly. Tutti gli altri nomi, chi per un motivo chi per un altro, sono delle incognite grandi come una casa.
Il fortissimo difensore senegalese si è però accasato al Chelsea, creando con un colpo solo 2 problemi alla Juventus: il primo, togliere al Bayern Monaco una rivale importante nella corsa al difensore olandese che avrebbe potuto generare un’asta che non avrebbe fatto altro che favorire la Vecchia Signora; il secondo, escludere l’unico vero possibile sostituto che non avrebbe creato un serio problema alla difesa juventina per la prossima stagione.

Le alternative proposte reggerebbero l’urto?

Nulla da togliere ai nomi accostati in queste settimane ai bianconeri ma Pau Torres, Gabriel, Bremer e Milenkovic pur essendo tutti dei validi difensori, anche di buona prospettiva futura, con un costo del cartellino anche relativamente non troppo oneroso in un paio di circostanze, non garantiscono in nessun modo ad Allegri la solidità difensiva di cui avrebbe bisogno per cancellare la pessima stagione della scorsa stagione.
Nessuno di questi nomi ha mai giocato in squadre “costrette” a vincere dove la pressione è doppia, a volte anche tripla, rispetto a quella che si subisce nelle squadre che lottano per la medio/alta classifica.
Quanti ne abbiamo visti in passato di calciatori che sembravano fenomeni nella propria squadra di appartenenza non reggere poi l’urto di una piazza esigente, come sicuramente è quella di Torino, dove vincere è l’unica cosa che conta?
Un conto è giocare nel Villareal, nell’Arsenal, nel Torino o nella Fiorentina, compagini che non hanno alcuna ambizione di vincita nel torneo nazionale di appartenenza, un altro è far parte della Juventus e trovarsi a dover sostituire in un colpo solo Chiellini e De Ligt.
Pochi reggerebbero davvero il colpo, anche tra molti altri nomi che non stiamo qui a fare.
Ci sentiamo quindi di ribadire che sfumato Koulibaly, l’eventuale cessione di De Ligt sarà un grande, grandissimo, problema in casa Juve anche se dai suoi soldi dovessero arrivare Zaniolo e uno (o due) tra i 4 difensori sopra citati.
Il miglior affare per la Juventus sarebbe indubbiamente quello di confermare De Ligt almeno per un’altra stagione, concedendo a Cherubini e Nedved tutto il tempo necessario per trovare il sostituto adeguato. 
@stefanodiscreti