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Vittoria necessaria
 
Ci sono momenti nel corso di una stagione dove non è assolutamente fondamentale il modo in cui si ottiene una vittoria ma l’unica cosa che conta davvero è vincere.
Contro lo Spezia di Italiano, davvero ben messo in campo, la Juventus ottiene 3 punti necessari.
Le evidenti difficoltà manifestate nel corso del primo tempo testimoniano infatti tutto questo.
La squadra bianconera in totale emergenza sia fisica che mentale aveva assoluto bisogno di ripartire dopo la prestazione negativa di Verona.
Un altro passo falso in casa Juve sarebbe stato davvero deleterio, per Pirlo, per i giocatori, per l’ambiente tutto.
Il punteggio finale, 3 reti a zero, non rispecchia assolutamente tutti i problemi manifestati dalla squadra di Pirlo nel corso della serata.
 
Primo tempo imbarazzante
 
Un primo tempo davvero imbarazzante quello disputato dalla Vecchia Signora senza idee, senza gioco.
45 minuti in cui la squadra bianconera è stata messa sotto da parte dello Spezia che nell’occasione sembrava il Real Madrid.
Arrivare al riposo senza aver subito gol è stata quasi un’impresa.
Giocare ogni 3 giorni in queste condizioni non è assolutamente semplice ma il periodo di forma che sta attraversando la Juventus dopo la sconfitta eclatante contro il Porto è ormai più di un campanello di allarme.
Dalle prossime due partite, lo spareggio Champions contro la Lazio e la rivincita contro la squadra portoghese allenata da Sergio Conceicao nel ritorno degli ottavi, passa gran parte della stagione della compagine bianconera. Non si potrà assolutamente, in nessun modo, fallire il doppio impegno.
 
Bernardeschi decisivo
 
Per una volta in casa Juve sono stati assolutamente decisivi i cambi effettuati nel corso del secondo tempo.
In particolare l’ingresso di Bernardeschi al posto di un sempre più confuso Frabotta (che praticamente non si è più ripreso dalla cura Hakimi-Barella) ha cambiato totalmente la partita.
I due assist in occasione dei goal di Morata prima (grazie al VAR) e Chiesa dopo ci hanno riconsegnato, almeno per una sera, il brillante e talentuoso centrocampista italiano che avevamo imparato ad apprezzare soprattutto nel corso del primo anno in bianconero.
La speranza, per lui, ma anche per tutto il resto della squadra è che una vittoria così sofferta possa rappresentare un punto di svolta per il prosieguo della stagione bianconera.
Ad arrotondare il punteggio ed inchiodarlo sul 3 a 0 finale ci hanno poi pensato prima Cristiano Ronaldo, ancora una volta in gol, e poi Szczesny parando il calcio di rigore di Galabinov in chiusura di partita.
Questa squadra ha assoluto bisogno di recuperare i tanti assenti ma anche di riportare su livelli decenti calciatori come Bernardeschi o anche Rabiot, Bentancur e Ramsey che stanno disputando una stagione assolutamente inferiore alle attese e alle prospettive.
Se il centrocampo della Vecchia Signora, anche in assenza di Arthur, non tornerà ad avere un rendimento perlomeno sufficiente sarà davvero dura arrivare a giocarsi tutte le competizioni.
A Pirlo, ma anche a tutto lo staff medico della Juventus, l’arduo compito di restituirci una Juve competitiva che possa davvero lottare su tutti i fronti fino alla fine.
@stefanodiscreti