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L’aveva detto chiaramente Andrea Pirlo nel corso della conferenza pre-gara, per la Juventus è finito il tempo del rodaggio. D’altronde dopo un inizio di stagione tutt’altro che esaltante e pieno di inciampi (ma con non poche attenuanti in merito) era assolutamente lecito attendersi un cambio di marcia evidente ed importante. Accelerazione che sicuramente si è vista contro il Cagliari di Di Francesco.
 
SUPER RONALDO - Trascinata da un super Ronaldo (ancora una doppietta letale), la Juventus ha avuto la meglio nei confronti della formazione cagliaritana praticamente senza affanno, in totale controllo. Partita dominata in lungo e largo con totale padronanza del gioco e possesso palla prolungato. Contro il Cagliari si è potuto persino tornare ad ammirare una prestazione più che positiva di Bernardeschi (finalmente). Se non fosse stato per l’ennesimo fuorigioco in stagione di Morata, l’esterno italiano avrebbe trovato addirittura anche il suo primo gol in campionato. Bene il ritorno di De Ligt, sempre più perno difensivo determinante su cui costruire la difesa del futuro (ma anche del presente) insieme a Demiral. Bene anche Arthur a centrocampo, ottimo regolarizzatore nella fase nevralgica del campo.
 
CHE CICLO - Ora che la squadra bianconera sta lentamente recuperando tutti i titolari è assolutamente scontato anche attendersi una rimonta in campionato. La fase delle scuse e delle giustificazioni è finita. Con la partita giocata contro il Cagliari per Andrea Pirlo è iniziato un ciclo di fuoco che per circa un mese lo porterà a schierare una formazione in campo ogni tre giorni. Da qui a Natale la squadra juventina dovrà trovare la sua identità, anche attraverso la costanza e la continuità. Se il rodaggio è finito per davvero, allora è arrivato il tempo di provare la forza della rosa 2020/2021. Questo è sicuramente il momento di far salire i giri del motore e capire sino a che velocità si può spingere questa squadra.
@stefanodiscreti