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Risultato che passa in secondo piano. Juventus-Lazio verrà ricordata negli annali più che per l’importanza della partita in se stessa (la classica gara di fine stagione che non ha più nulla da dire o quasi) per le grandi emozioni regalate al pubblico bianconero dagli addii di Chiellini e Dybala. Il campo, in questa circostanza, è passato quasi totalmente in secondo piano. Un pareggio, quello arrivato contro la squadra allenata dall’ex Sarri, che non sposta minimamente il giudizio complessivo sulla stagione bianconera dell'Allegri bis. La beffa finale per il gol di Milinkovic Savic, arrivato proprio negli ultimi secondi della sfida, altro non è che la conferma di una stagione sfortunata per la Vecchia Signora, la peggiore in termini di risultati ottenuti e gioco espresso dai tempi di Delneri. Dovrà rinnovarsi la Juventus nella prossima stagione, dovranno cambiare molte cose. 
 
CHIELLINI ADDIO, FINE DI UN'ERA - Di sicuro nella Juve che verrà non ci sarà più Chiellini che, giustamente, ha deciso di smettere con il calcio che conta al momento giusto, quando ormai il rischio di non esser più determinante e decisivo stava diventando troppo grande. Una carriera fantastica quella di Capitan Giorgio che per 17 lunghissimi anni ha onorato la maglia bianconera ogni qualvolta che l’ha indossata. Un’eternità. Un gigante. Indimenticabile. Mancherà tantissimo il suo spirito da leader in campo, mancherà immensamente il suo modo carismatico di guidare la difesa ed interpretare ogni singola partita come se fosse una finale decisiva. E’ la fine di un’epoca, la fine di un’era che dopo aver visto i congedi di Barzagli e Buffon prima lascia il solo Bonucci adesso, probabilmente l’anello più debole di uno dei reparti difensivi più forte di tutti i tempi che si sia mai visto su un campo di calcio, a rappresentare quella BBC che per anni è stata indiscutibilmente il punto di forza della Juventus. Ciao Giorgio e in bocca al lupo per tutto quello che deciderai di fare adesso. Mancherai tantissimo a tutto il calcio, mancherai immensamente ai tifosi della Juventus.
 
DYBALA, CHE PECCATO - E mancherà tantissimo ai tifosi della Juventus anche quel Paulo Dybala che, ancora giovane, avrebbe potuto sicuramente continuare a rappresentare la Vecchia Signora almeno per qualche anno ancora. Il pianto emozionante di fine gara dimostra, ancora una volta di più se mai ve ne fosse bisogno, quanto il giocatore argentino fosse attaccato ai colori bianconeri e a tutto l’ambiente. E’ davvero un peccato che Juventus e Dybala debbano lasciarsi in questo modo. E’ davvero un peccato che l’affiatamento con Vlahovic che stava crescendo a vista d’occhio, partita dopo partita, debba terminare così presto. Qualcuno un giorno dovrà spiegare il perché di questo addio doloroso nei modi e nei tempi e se davvero non vi era alcun margine per trovare un accordo, perlomeno a breve tempo, tra le parti. Di sicuro lo Stadium bianconero esaltando Dybala e fischiando il presidente Agnelli ha detto inequivocabilmente la propria in merito. Di certo, il talento cristallino di Dybala mancherà nella Juve che verrà e chiunque se lo assicurerà avrà fatto l'affare. Ciao Paulo e beato chi scommetterà su di te per spostare gli equilibri della prossima stagione. In casa bianconera servirà sicuramente rimpiazzarlo con un campione di pari livello e non sarà per niente facile perché nonostante tutto la “Joya” era indiscutibilmente, per distacco, il giocatore più forte tecnicamente di tutta la rosa della Juventus. Che senza Chiellini e Dybala si risveglia oggi sicuramente più povera di capitani, di carisma, di classe, di talento, di grinta, di senso di appartenenza alla maglia. 
@stefanodiscreti