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La Juventus vince l’ennesimo derby in zona Cesarini degli ultimi anni e conquista la terza vittoria consecutiva in campionato, dopo i successi contro Spezia e Sampdoria, che la rilancia in maniera importante nel torneo. A decidere la sfida ci ha pensato Locatelli, al secondo gol determinante di fila in Serie A in maglia juventina, che partita dopo partita si sta prendendo sempre di più il centrocampo bianconero.
 
INDISPENSABILE - Il giocatore risulta già indispensabile, Allegri infatti non potrebbe assolutamente farne a meno, anche perché il resto del reparto bianconero, McKennie su tutti, continua a latitare nelle prestazioni con pesanti ed evidenti ripercussioni negative sulla qualità del gioco espresso.Non è stata una bella partita infatti e d’altronde senza i rispettivi attacchi titolari era anche lecito aspettarselo. Un’altra vittoria per 1 a 0 per Juventus, dopo quella in Champions contro il Chelsea, che confermano i progressi difensivi della squadra di Allegri che dopo un’eternità, finalmente, completa una gara di Serie A addirittura senza subire goal.
 
DIFESA BLINDATA - Essere riusciti a blindare la difesa nel momento più difficile della Juventus degli ultimi 10 anni è già qualcosa di importante. Chiedere ad Allegri di migliorare il gioco della squadra in questo momento, e con le pesantissime assenze di Dybala e Morata, appare alquanto fuori luogo. Prima di tutte non prenderle è l’obiettivo di questa fase, sopratutto per rialzare la classifica e cancellare l’inizio shock di avvio di stagione. Il vero campionato della Juve inizierà dopo la sosta per le Nazionali, con la doppia sfida Roma/Inter che molto dirà sulle reali ambizioni stagionali della Vecchia Signora. Quale è la vera Juventus? Quella inguardabile perdente di inizio torneo o quella vincente, orgogliosa ed umile delle ultime settimane? Di sicuro non era tutto da buttare all’inizio e non è tutto da esaltare adesso. I 3 punti ottenuti contro il Torino, in bilico fino alla fine, pesano come il marmo. Non c’era modo migliore di arrivare alla sosta per le nazionali se non quello di vincere il derby; anche questa volta è arrivata l’indiscutibile conferma degli ultimi 40 anni, Torino è bianconera.

@stefanodiscreti