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    Juvemania: il peggior mercato dai tempi di Calciopoli. Cherubini–Arrivabene, ma siete del mestiere?

    Juvemania: il peggior mercato dai tempi di Calciopoli. Cherubini–Arrivabene, ma siete del mestiere?

    • Stefano Discreti
      Stefano Discreti
    Fallimentare, gravemente insufficiente, il peggior mercato di sempre. I tifosi della Juventus sul web bocciano quasi indignati la campagna acquisti bianconera della sessione estiva 2021. Sicuramente è stata la più complicata in assoluto, da un punto di vista finanziario e non solo, dai tempi di Calciopoli.
    E’ mancata la programmazione, è mancato anche, se non soprattutto, il progetto tecnico/tattico. 
    Chi si aspettava grandi cose, dopo il rientro di Allegri, è stato largamente smentito.
    Ci continuiamo a domandare il motivo (oltre a quello economico) che ha spinto il tecnico toscano a tornare sulla panchina della Juventus senza nessuna garanzia in termini di rafforzamento della rosa. Ma questa è un’altra storia che approfondiremo a parte.

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    Cherubini-Arrivabene bocciati
     
    La nuova coppia dirigenziale, Cherubini – Arrivabene, è stata bocciata senza appello dai tifosi juventini.
    L’immagine emblematica del giudizio dei supporters è sicuramente il meme che circola con l’inflazionata scena del film “Quo Vado” in cui Checco Zalone si domanda se sono del mestiere questi quì.
    Essersi affidati a dirigenti alle prime esperienze nei nuovi ruoli, seppur supportati da Nedved, non sembra essere stata una buona idea.
    Evidentemente il caso Pirlo, ovvero puntare tutto su gente che ha fatto benissimo in altri ruoli ma senza la necessaria gavetta nei nuovi compiti, non ha insegnato nulla.
    Ma andiamo ad analizzare il mercato nel dettaglio.
     
    Locatelli, unico lampo nel buio
     
    Partiamo dalla porta. Il rientro di Perin non riduce assolutamente il grandissimo rimpianto di essersi lasciati “scippare” sotto gli occhi Donnarumma. Visti gli ultimi bilanci assolutamente negativi, aver mancato questo parametro zero dopo averne collezionati in serie negli anni passati è stata una vera sciagura.
    In difesa, la partenza di Demiral (che segue quella di Romero) non ha fatto altro che confermare la media età abbondantemente in là con gli anni del reparto che rimanda il compito di una rivoluzione necessaria alle prossime campagne trasferimenti, sperando che nel frattempo tenga anche grazie ai rientri di Rugani e De Sciglio.
    A centrocampo la cronica assenza di un regista non è stata curata per l’ennesimo anno consecutivo; è mancato persino il rientro “tappabuchi” di Pjanic. Niente da fare, bisognerà nuovamente improvvisare come fatto negli ultimi campionati e come fatto già da Allegri con Ramsey e Danilo nel corso di questa stagione.
    L’arrivo di Locatelli, unico vero lampo nel buio di questo mercato, è sicuramente la notizia migliore degli ultimi mesi in casa Juventus. Il centrocampista tanto cercato (trattativa interminabile) sicuramente andrà a migliorare un reparto che comunque resta incompleto e non totalmente competitivo soprattutto a livello internazionale.
    In attacco l’uscita improvvisa di Cristiano Ronaldo ha lasciato un vuoto incolmabile nell’immediato che il ritorno di Kean e l’acquisto di Kaio Jorge non possono compensare, se non in una parte minima.
    Non convincono nemmeno le modalità della svendita di Ronaldo, avendo accettato una minusvalenza importante in bilancio ed un pagamento in piccolissime rate quinquennali da parte del Manchester United, ne tanto meno il prezzo di acquisto di Kean che venduto un paio di stagioni fa a circa 30 milioni di euro è stato ricomprato dopo un rendimento biennale assolutamente non all’altezza addirittura a quasi 40 milioni di euro.
    In pratica il giovane attaccante italiano assistito da Raiola è costato alla Juventus più di quanto incassato in passato nonostante il suo rendimento in campo nel frattempo non abbia minimamente giustificato il suo aumento di valore, anzi.
    Nel complesso quindi un mercato assolutamente confusionario, che senza l’acquisto di Locatelli sarebbe stato veramente da dimenticare su tutti i fronti.
    Voto 5. Questa Juve è sicuramente più debole di quella dell’anno passato.
    @stefanodiscreti

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