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‘Mi piace moltissimo questa Juventus: adoro Conte, che ha saputo rimettere in sesto una squadra che prima del suo arrivo era reduce da due settimi posti, ma il tecnico bianconero sotto l'aspetto tecnico-tattico in questa stagione sta peccando di presunzione. L'anno scorso le riserve rendevano al massimo, mentre adesso non è così. In coppa Italia ad esempio Conte ha schierato le seconde linee, e se non fosse stato per Vucinic la gara d'andata non si sarebbe sbloccata. Dico a Conte che la qualità paga sempre, mentre la riconoscenza non appartiene al gioco del calcio'. Così l'ex difensore bianconero Sergio Brio, ospite del programma ‘30esimo minuto’ su Toscana Tv.

'La Juve paga le assenze di Chiellini e Asamoah: la mole di gioco creata non viene sfruttata dagli attaccanti, che sono in ansia da prestazione - afferma Brio -. Hanno sempre paura di far male, di non riuscire a concretizzare, e infatti sbagliano. Non hanno continuità. Un attaccante di peso manca ancora. Juventus-Fiorentina? Mi aspetto una bella partita perché sia Montella che Conte sono due allenatori d'attacco. Sono curioso di vedere le scelte del tecnico viola, mi auguro voglia giocarsi la partita fino in fondo. E attaccando la Juventus secondo me potrebbe venir fuori una gran bella partita, aperta a qualsiasi risultato'.