Finito un caso, sotto con un altro in casa bianconera: da Llorente a Pirlo. Seconda sostituzione consecutiva per il centrocampista, che va direttamente negli spogliatoi e snobba Antonio Conte, che dice: "Non si è divertito, Jorginho lo seguiva pure in bagno. Ma non può andar via senza salutare i compagni". Come ricorda la Gazzetta dello Sport, tutti i giocatori della Juventus, quando vengono sostituiti, si siedono in panchina e tifano per i compagni: una regola non scritta, che tutti rispettano. Tranne uno, Pirlo.

Su Tuttosport, invece, si legge: "Oggi Conte ritornerà sull'argomento faccia a faccia, Pirlo prenderà atto e la vicenda sarà verosimilmente chiusa. Contribuisce però a dare l'idea di un clima forse non più così magnificamente idilliaco tra Pirlo e la Juventus e di un periodo non esattamente 'da favola' per il giocatore: in condizione non ottimale, braccato oltremodo dagli avversari, in attesa di un rinnovo di contratto che la Juventus non ancora disposta a concedere".