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Negli ultimi due anni gli infortuni muscolari in casa Juventus si sono moltiplicati come il pane e i pesci: oltre 140 in due stagioni. La colpa è stata attribuita soprattutto ai campi di Vinovo e all’umidità elevata presente allo Juventus Center, ma anche, marginalmente, ai preparatori atletici, sebbene i bianconeri ne abbiano cambiati diversi dal ritorno in serie A ad oggi. Anche quest'anno, però, la Signora continua ad avere l'infermeria piena. E i muscoli non c'entrano nulla. Dopo l'arrivo di De Bellis, mago dei tessuti muscolari, ci sono stati meno infortuni muscolari rispetto alle ultime due stagioni e, soprattutto, rispetto agli avversari.

Peccato che gli uomini di Del Neri siano incappati in tantissimi infortuni da trauma: ben nove dall'inizio della stagione. Da Pinzolo in poi. Quagliarella, purtroppo, è soltanto l'ultimo in ordine di tempo. Ma in mezzo, da metà luglio in poi, s'è visto di tutto. Lesione ai legamenti (Martinez e Amauri), erniectomie (Rinaudo), problemi al tendine d'Achille (Amauri), infiammazioni al tendine rotuleo (Iaquinta), brutte distorsioni alla caviglia destra (Manninger), rotture della rotula (De Ceglie), fratture del metatarso del piede (Martinez) ed infine la rottura del crociato anteriore.