Kakà torna a parlare. Nel giorno del derby tra Milan e Inter, l'ex fantasista brasiliano ha parlato alla Gazzetta dello Sport del momento che stanno vivendo i rossoneri e, in particolare, di Lucas Paquetá: "Chi vince oggi? Il Milan, segnano Piatek e Paquetá. La Juve è lontana, ma Leonardo e Maldini stanno lavorando bene. La squadra sta crescendo con una spesa molto relativa, è importante tornare in salute economicamente. Avere Gattuso conta moltissimo e si è visto nei momenti difficili. Rino ha il dna rossonero, se torna in Champions League è perfetto".

SU PIATEK E PAQUETÁ - "Piatek come Shevchenko? Piatek è forte, è un bomber, ma paragonare è nocivo. Quello che impressiona di Piatek è che sia sempre al posto giusto nel momento giusto, è veramente un bell'acquisto. Paquetá? I paragoni non mi piacciono e non sono giusti, ma è bella la scelta di tutti e due, la sua di venire al Milan da giovane e quella del Milan che lo ha preso. La sua strada è in Europa, Leo sarà importante per lui quanto lo è stato per me. E poi è un brasiliano, questo ricrea passione fra il Brasile e il Milan. Mi fa doppiamente piacere che Paquetá faccia cose belle con il Milan perché mi fa ricordare i miei anni lì. Paquetá e Piatek si costruiranno una loro storia, non devono pensare a quelle degli altri".

SUL FUTURO - "L'Italia è nei miei pensieri e piace molto anche a Carolina. Quando sarà il momento non lo so, ma l'Italia è sempre nel mio radar".