Doveva essere una pepita d'oro, ma il suo nome si è spento. Via i riflettori mediatici, adesso Moise Kean non è più sulla bocca di tutti e la sua stagione deludente in prestito al Verona non ha aiutato nelle valutazioni complessive per questo attaccante classe 2000. Il talento non manca, la continuità di rendimento e la testa giusta per decollare però restano fattori determinanti. Kean è giovanissimo, eppure da talento dal potenziale enorme si è ritrovato sommerso dagli attaccanti di livello mondiale della Juventus e questa volta potrebbe andare via anche a titolo definitivo. Sì, la Juve può lasciarlo partire.

APERTURA ALLA CESSIONE - Il Monaco si era mosso per lui in questo senso, alla voce prestiti invece c'è la fila tra Serie A e estero (Leganes incluso). Ma questa volta la Juventus spera nell'effetto Mino Raiola, agente sempre tra i più abili a trovare soluzioni a sorpresa anche con le formule giuste.
Magari in Olanda, dove Moise ha sempre avuto molto mercato. Quello che emerge è la linea di una Juve pronta a vendere Kean perché non totalmente soddisfatta della sua crescita globale: l'idea è realizzare una plusvalenza importante, anche sforando il muro dei 10 milioni di euro, con la possibilità di garantirsi un diritto di riacquisto se dovesse andare in un club pronto a concederlo (ad esempio, il Monaco di turno direbbe no). La Juve è aperta a tutto, Kean non è più intoccabile, sarà Raiola a deciderne il destino con Marotta. Ma la strada per svoltare è lontana da Torino...