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Simon Kjaer. difensore del Milan e capitano della Danimarca, ha parlato direttamente dal Qatar alla Gazzetta dello Sport:

Prima di tutto, come va?
"Non sto bene, contro la Francia non ero pronto per giocare 90 minuti. Il nostro ct ha preso la decisione giusta, non avrei potuto dare una mano".

Adesso dipendete, almeno un po’, dalla Francia. Se ne è parlato con Giroud, a fine partita?
"Sì, mi sono congratulato con lui per il gol numero 51 con la nazionale, un numero enorme, e gli ho chiesto di farne un altro nella prossima partita, così ci darà una mano a qualificarci".

Giroud contro la Danimarca è stato innocuo. Theo Hernandez invece…
"Theo è pazzesco, un grande giocatore. Io sinceramente mi guardo intorno e non vedo tanti come lui al mondo, nel suo ruolo. Theo ha corsa, fisico, piede, in campo sa fare tante cose. È uno come pochi".
I milanisti temono che un giorno arrivi qualcuno con un maxi assegno per Theo e… addio Italia.
"Io non so davvero dove sarà Theo tra cinque anni ma sono curioso di saperlo. Voglio vedere con chi giocherà. Ovviamente, spero sia ancora con noi".

E Giroud? Non è che, tra Milanello e Mondiale, avete parlato del suo rinnovo…?
"Non ne abbiamo parlato ma dai, io penso proprio che Olivier resti con noi anche nella prossima stagione".

Agli ottavi, nel caso, volete l'Argentina o meglio di no?
"Non ci penso, ora dobbiamo solo concentrarci sull’Australia e batterla. Basta".

Resta un argomento post-Francia ed è il preferito di molti ragazzi: Kylian Mbappé. Com’è giocare contro di lui?
"Sinceramente, è incredibile. Mbappé è un fenomeno e ha una squadra che lavora per lui: tutti corrono, lui a volte si ferma, aspetta e riparte. E quando riparte, ti fa male sempre. Ha una velocità che io, in tanti anni di carriera, non ho mai visto a nessuno".