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Il suo nome stuzzica, il suo calcio elettrizza, i suoi giocatori lo adorano. Tre indizi fanno una prova: Jurgen Klopp è ormai uno dei migliori allenatori al mondo, l'artefice della rinascita del Liverpool giunta al suo culmine in questa stagione e sempre più chiacchierato anche per il tema di un futuro tutto da scrivere: le prime voci sul Bayern Monaco risalenti a qualche settimana fa, ma soprattutto le ultime sulla Juventus in un'eventuale lista per il dopo-Allegri, inevitabilmente riaccese dalla sconfitta del Wanda Metropolitano che ha aperto il discorso eredità di Max, tra Zidane e altre suggestioni.

QUESTIONE DI FEELING - Non è un caso che la Juve sia spesso avvicinata a Klopp, il curriculum fa la sua parte ma soprattutto il gradimento ai piani alti della società che vedrebbe bene un allenatore come Klopp per evolvere anche verso una tipologia di gioco più europeo. Da anni chi comanda alla Juventus lo considera un manager perfetto; allo stesso tempo, non c'è mai stato alcun incontro diretto o un dialogo reale per portare Jurgen in bianconero. Neanche nelle ultime settimane, nonostante voci e rumors. Klopp è un grande fan dell'Italia e del nostro calcio, sarebbe stimolato da una sfida in Serie A e non lo nega ai suoi uomini più vicini da diverso tempo, ma ad oggi non c'è un discorso concreto in decollo. Non solo perché c'è la posizione di Allegri ancora tutta da decidere; il motivo principale è presto detto.

PROMESSA DI RINNOVO - Dall'inizio del mese di febbraio, il Liverpool ha ribadito a Klopp di vederlo come centro del proprio progetto. La proprietà non ha alcuna intenzione di lasciarlo andare se non a fronte di una richiesta esplicita da parte del tedesco mai arrivata, anzi; c'è volontà di seguirlo totalmente anche sui prossimi investimenti come fatto fin qui, ma soprattutto la promessa di un rinnovo a cifre importantissime in caso di vittoria della Premier League o della Champions League in questa stagione. Klopp attualmente guadagna circa 8 milioni netti con premi, il Liverpool sarebbe pronto a sfondare il muro dei 10 milioni premiando il manager tedesco e portando il suo contratto fino al giugno 2024. Un patto che è stato già stabilito e dipenderà dai risultati; ma il club ha assolutamente intenzione di trattenere Klopp anche il prossimo anno se non più a lungo, per questo vuole in ogni caso discuterne il rinnovo. Saranno le vittorie a stabilire la cifra finale. Insomma, il Liverpool non molla Jurgen e la Juve lo sa perfettamente, pur stravedendo per lui: strapparlo ai Reds oggi è un'impresa, solo la sua volontà potrebbe cambiare uno scenario già delineato.