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Rade Krunic è tornato, con una missione: riprendersi il Milan e tenerselo stretto. Il centrocampista bosniaco ha ripreso da due giorni ad allenarsi in forma in forma individuale a Milanello, primi passi sul campo dopo la frattura al piede che lo ha fermato da febbraio in avanti, e si candida per un ruolo da protagonista, se il campionato riuscirà a ripartire, nel finale di stagione rossonero. Ruolo che dall'arrivo a Milano ha ricoperto solo a intermittenza.

DUALISMO - Il dualismo con Franck Kessie infatti non ha pagato per Krunic: dopo un periodo iniziale complicato con Giampaolo, l'arrivo di Pioli ha dato linfa all'ex Empoli, divenuto lo scorso novembre un punto fermo del Milan con un rendimento ad alti livelli. Ma l'idillio non è durato: da dicembre di nuovo alternanza, con Krunic titolare solo con la Sampdoria in campionato e in Coppa Italia contro Spal e Torino, fino allo stop forzato per l'infortunio di febbraio. Alla ripresa sarà di nuovo sfida con l'ivoriano, una sfida importante anche in chiave mercato.
E IL MERCATO:.. - Saranno mesi di riflessione per il Milan in vista della nuova stagione e della rivoluzione che sarà operata con l'arrivo di Ralf Rangnick, per il quale come abbiamo raccontato il profilo di Kessie potrebbe essere adeguato nell'ottica di centrocampo cui ha abituato il manager tedesco. Saranno mesi di scelte, per Krunic quindi sarà essenziale riprendere il proprio spazio in rossonero e dimostrare di poter essere importante anche per il prossimo progetto tecnico, per scongiurare il rischio di una separazione dopo un solo anno dall'arrivo a Milano. D'altronde le sirene di mercato hanno già iniziato a suonare: soprattutto in Italia, dove il Torino è pronto a riaccendere un interesse nato già prima del passaggio dall'Empoli al Milan. La missione di Krunic è tracciata: ritrovare condizione per essere pronto alla ripresa del campionato a lottare per il suo posto in campo e nei futuri piani del Diavolo.

@Albri_Fede90