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    Kumbulla e Doig: il Sassuolo vuole “salvarsi da dietro”. Ma la doppietta di Carnevali basterà?

    Kumbulla e Doig: il Sassuolo vuole “salvarsi da dietro”. Ma la doppietta di Carnevali basterà?

    • Luca Bedogni
    Poiché col prestito di Vina le performance difensive neroverdi sono precipitate, il Sassuolo è corso ai ripari direttamente acquistando dal Verona Doig, cioè un terzino-quinto, ma un po’ indirettamente anche con Kumbulla in prestito, chiesto alla Roma quasi a risarcimento del pacco precedente. 

    Ora, se è possibile parlare di anelli deboli in una difesa colabrodo come quella di Dionisi, bisogna ammettere che al di là delle “ruinose tressoldate” (giusto per ribattezzare le acrobazie al contrario di Ruan Tressoldi), il vero anello debole è stato il lato sinistro della difesa a quattro. Ci giocasse il brasiliano, Viti o Ferrari, in compagnia dell’allegrissimo Vina il risultato era a dir poco un disastro. 

    Ecco perché il Sassuolo è corso ai ripari proprio in quel punto, con operazioni chirurgiche, fregandosene bellamente (aggiungo anche giustamente) dell’infortunio di Berardi. Non a caso, alla prima occasione da titolare, il giovane Volpato schierato al posto del top-player calabrese ha risposto con una magia “alla Domenico”. Invece la difesa, ancora priva di Kumbulla (non convocato), al Dall’Ara ne ha presi altri 4. 

    Così che in tutto adesso sono 41 i gol subiti, e il Sassuolo è la terza peggior difesa del torneo dietro Frosinone (che però viaggia a 23 punti, a +4 dai neroverdi) e Salernitana (fanalino di coda che stasera giocherà contro la Roma), entrambe appesantite da 44 gol subiti.

    Ma se l’effetto Doig, la cura Doig sembra essere già abbastanza percepibile (nessuno dei 5 gol subiti dal Sassuolo da quando è in campo nasce da una falla nella catena di sinistra), il problema centrali è ancora evidente (vedi l’uno contro uno di Ferrari con Colpani a Monza e il walzer di Zirkzee e compagni nell’ultima gara). Serve appunto un Kumbulla da inserire il prima possibile. Tra l’altro non è un caso se il giocatore in questione ha giocato spesso e volentieri (se non sempre) braccetto di sinistra nei sistemi a tre di Mourinho e Juric, a prescindere dal poco utilizzo di questi ultimi due anni. Significa che al Sassuolo andrà a occupare proprio quella zona, molto probabilmente al fianco di Erlic.

    Non è infatti automatico che il Sassuolo cambi sistema per l’acquisto di questi due giocatori. Kumbulla nella Roma di Paulo Fonseca ha giocato anche a quattro. La costante è il centrosinistra, pur essendo il classe 2000 albanese destro di piede. Doig è vero che viene dai 3-5-2 del Verona, ma sembra già molto più efficace di Vina in entrambe le soluzioni (a quattro o a tre). Certo è che con questi nuovi innesti Dionisi potrà giocarsi meglio il cambio di modulo a partita in corso, potendo addirittura scegliere la combinazione di centrali che ritiene più adeguata al contesto.

    Insomma il Sassuolo vuole salvarsi “da dietro”. Si supplisce all’assenza di Berardi da un lato dando fiducia a chi c’è già in attacco (Volpato ha già risposto presente), dall’altro puntellando la difesa sul lato giusto. La mossa di mercato last-minute tanto invocata dai tifosi è stata fatta. Sembra mirata e oggettivamente fondata nonostante il 4-2 di Bologna. Carnevali ha fatto il minimo? Forse, ma se questo minimo si rivelerà anche sufficiente per la salvezza, a posteriori diventerà l’essenziale.  

     

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