L’Atalanta nello stadio di Milan e Inter per giocare la Champions League aspettando che la ristrutturazione dell’impianto di Bergamo sia completata. Il club bergamasco ieri ha comunicato ufficialmente ai due club milanesi la richiesta di poter giocare la Champions a San Siro. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la risposta dalle dirigenze dei due club milanesi è attesa nel giro di 24, al massimo 48 ore. L’Atalanta sottotraccia si è già mossa nelle ultime ore a livello istituzionale ricevendo importanti consensi, in primis dal sindaco di Milano, Beppe Sala, che ha recentemente incontrato l’ad dell’Atalanta, Luca Percassi. Anche le questure di Bergamo e Milano sono già state allertate e avrebbero già dato il loro parere positivo. Adesso la palla è nelle mani di Inter e Milan.



Giocare subito a Bergamo sarebbe stato complicato e soprattutto alla fine si sarebbe arrivati a una capienza ridotta a soli 16 mila posti. Da qui la decisione dell’Atalanta di chiedere le chiavi di San Siro ai due club meneghini. L’Inter ha già detto sì mentre manca ancora l’ok del Milan (fuori dalle Coppe), ma ieri sera a Zingonia si respirava un certo ottimismo. Nelle prossime 24-48 ore arriverà la definitiva fumata bianca che, in tal caso, consentirà all’Atalanta di giocare a San Siro e non, come inizialmente annunciato, al Mapei di Reggio Emilia, utilizzato in Europa League. Giocare a Milano in Europa consentirebbe anche al club di procedere con relativa calma al completamento dei lavori della Nord giocando le prime due partite di campionato a Parma come previsto e poi al Gewiss stadium. L'Atalanta nella "Scala del calcio" per la Champions League: il sì è sempre più vicino.