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Delle quattro semifinaliste di Euro 2020, l’Inghilterra era quella che giocava peggio. Anche in questa partita, pur in vantaggio sull’Ucraina, nel primo tempo non stava convincendo sul piano della manovra. Faceva un calcio frenato, poco collettivo. Solo Sterling era all’altezza del suo rendimento, mentre Kane continuava a segnare. Ma quando è iniziato il secondo tempo, la squadra di Southgate è esplosa con tutta la sua potenza. E’ ripartita a mille, in 5 minuti ha segnato due gol, con Maguire e ancora con Kane, tornato il bomber che il suo ct aspettava con estrema fiducia, e poi anche Henderson ha colpito prima del 20'. Tre gol con tre colpi di  testa. Dopo la trasferta vittoriosa di Roma, l’Inghilterra tornerà a casa sua, a Wembley, e mercoledì sera con lo stadio pieno sarà favorita nella semifinale sulla Danimarca. Delle quattro nazionali in corsa, è l’unica a non aver ancora subìto un gol. Però faccia attenzione ai danesi perché il loro calcio, tecnico e intelligente, potrebbe essere indigesto ai ragazzi di Sua Maestà. Quanto all’Ucraina, all’Olimpico ha profondamente deluso anche se era il primo quarto di finale di un Europeo della sua storia.

IMPIANTO SALTATO - La partita si è risolta in fretta. Quattro minuti e l’intero impianto tattico e strategico pensato e preparato da Shevchenko è saltato per aria. Il ct ucraino aveva impostato una squadra con una difesa a 5, con Karavaev e Mykolenko sugli esterni, con i talentuosi Shaparaneko e Zinchenko a centrocampo per innescare i due attaccanti Yaremchuk e Yarmolenko. La strategia era fin troppo chiara: difendere e ripartire.

ANCORA KANE - L’Inghilterra, che Southgate aveva rimesso con la difesa a 4, dopo quella a 3 con cui aveva eliminato la Germania, ha preso subito la palla e ha cominciato a farla girare nella metà campo avversaria. E’ bastato uno spunto di Sterling, in condizioni splendide, per piegare la partita. Il talento del City ha saltato Shaparenko vicino all’area ucraina e piazzato l’assist per Kane che ha sfruttato la disastrosa difesa di Sheva con Kryvtsov che ha marcato lo stesso Kane nel modo più assurdo, davanti invece che dietro, il capitano ha colpito di destro e ha segnato. Erano passati tre minuti e mezzo, per l’Ucraina era già notte fonda. 

GIU’ DI RITMO - La partita si è afflosciata. L’Inghilterra non aveva più alcuna necessità di tenere un ritmo alto come nei primi minuti, anche perché il salto da Londra a Roma, climaticamente parlando, si faceva sentire. L’Ucraina, invece, aveva notevoli difficoltà a creare la manovra, con la palla al piede era lenta e prevedibile. Ha avuto una buona occasione solo per un errore in uscita di Walker, ma il tiro di Yaremchuk è stato deviato in angolo da Pickford.

SOLO STERLING - Il gioco dell’Inghilterra si accendeva solo quando transitava dalle parti di Sterling, il cui spunto era irresistibile per Karavaev pur rafforzato dalla presenza di Zabarnyi. Con un altro guizzo, ha creato l’occasione per Rice: la sventola dal limite dell’area è stata respinta a mani aperte di Bushchan. Ogni tanto si affacciava in partita anche Sancho, il terzo esterno destro schierato da Southgate in questo Europeo dopo Foden e Saka, ma nella zona centrale di Mount la palla non arrivava mai.

UCRAINA OFFENSIVA - Al 35' si è fatto male Kryvtsov e Shevchenko ha anticipato il cambio che avrebbe fatto sicuramente nell’intervallo, al posto del difensore ha messo un esterno d’attacco, Tsygankov, e ha riportato l’Ucraina a un modulo più offensivo, il 4-1-4-1, con Sydorchuk davanti alla difesa, Yarmolenko a destra, Tsygankov a sinistra, Shaparenho e Zinchenko in mezzo al centrocampo e Yaremchuk centravanti. In questo modo la nazionale di Kiev ha ripreso colore e ha cominciato a spingere, anche se è stata l’Inghilterra ad avvicinarsi al gol con Sancho (parata di Bushchan). Per il guardalinee, al momento dell’assist Shaw era in fuorigioco, in realtà se la palla di Sancho fosse entrata, il Var avrebbe convalidato il gol perché il terzino inglese era in posizione regolare.

LE ZUCCATE DI MAGUIRE E KANE - Meno di 4 minuti del primo tempo per segnare il primo gol, meno di un minuto del secondo tempo per segnare il secondo. Brych ha fischiato una punizione sulla trequarti per un contatto di Sydorchuk su Kane, anche se non era fallo. Sul sinistro tagliato e velenoso di Shaw è finito sulla testa di Maguire che l’ha girato in rete. Il difensore del Manchester United era tenuto in gioco da Zinchenko e non tenuto (nella marcatura) da Matviyenko. L’Ucraina è andata ko. L'Inghilterra ha attaccato di nuovo a sinistra, dalla parte di Sterling, che con un colpo di tacco ha mandato ancora Shaw sul fondo, altro cross preciso, il solito disastroso Matviyenko si è staccato dalla marcatura di Kane che di testa ha comodamente segnato il gol del 3-0. A 40' dalla fine non c’era più partita, l’Ucraina era scomparsa. Southgate ha tolto Rice per mettere Henderson che l’ha presto ripagato con il 4-0, ancora con un colpo di testa su angolo di Mount.


IL TABELLINO: 

Ucraina (3-4-3): Bushchan; Zabarnyi, Kryvtsov (dal 36' Tsygankov), Matviyenko; Karavaev, Sydorchuk (dal 64' Makarenko), Zinchenko, Mykolenko; Yarmolenko, Yaremchuk, Shaparenko

Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Walker, Stones, Maguire, Shaw (dal 64' Trippier); Phillips (dal 64' Bellingham), Rice (dal 57' Henderson); Sancho, Mount, Sterling (dal 64' Rashford); Kane (dal 73' Calvert-Lewin). 

Marcatori: 4' Kane, 46' Maguire, 50' Kane, 63' Henderson

Arbitro: F. Brych (Germania)

Ammoniti: /