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Dopo tre stagioni in cui la possibilità di acquistare sul mercato un sostituto di Samir Handanovic è sempre stata accantonata dall'Inter per questioni di bilancio, quella 2018/19 potrebbe essere concretamente l'ultima stagione da titolare indiscusso (e senza valide alternative) del portiere sloveno. Il club nerazzurro, infatti, conta di liberarsi dal giogo del Fair Play Finanziario a fine anno dando più margine di manovra anche sul mercato.

OBLAK IL SOGNO - E l'Inter coltiva da tempo il sogno se non di sostituire, quantomeno di affiancare ad Handanovic un portiere di alto livello sposando, di fatto, la linea guida tracciata dalla Roma (con il dualismo Szczesny-Alisson di due anni fa) e dalla Juventus (prima con il duello Neto-Buffon, poi con quello Szczesny-Buffon e ora con Szczesny-Perin). Il sogno del club nerazzurro è quello di arrivare al portiere che ha preso il posto di Handanovic in nazionale, quel Jan Oblak in scadenza di contratto 30 giugno 2021 con l'Atletico Madrid. Non sarà semplice perchè ha una valutazione alta ed è corteggiato da mezza Europa, ma se non rinnoverà l'Inter farà un tentativo.
LE ALTERNATIVE - Le alternative sul taccuino del ds Piero Ausilio non mancano e, sfumata l'opzione Lunin (classe '99 finito al Real Madrid) si guarda al mercato dei portieri giovani e di grande prospettiva. È il caso di Alban Lafont, francese di proprietà della Fiorentina che sarà monitorato durante l'anno di Serie A. Piace da tempo anche Alessio Cragno in crescita a Cagliari ma è su due obiettivi esteri che l'Inter ha avuto relazioni più che positive. Il primo è Sergio Rico, classe '93 di proprietà del Siviglia ma in prestito al Fulham. Il secondo è Alphonse Areola, in scadenza di contratto (che non sta rinnovando) con il Paris Saint Germain dove è relegato al ruolo di secondo di Gigi Buffon. Arriverebbe a parametro zero e questo fa di lui l'acquisto perfetto anche in caso di mancato superamento del Fair Play Uefa.