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Tanti i nomi che gli osservatori dell'Inter stanno sottoponendo al direttore sportivo Piero Ausilio e all'allenatore Roberto Mancini, che anche nel corso del calciomercato estivo ha dimostrato di essere figura fondamentale nella costruzione della squadra. Mentre per la stagione in corso si è puntato soprattutto su giocatori esperti e pronti da subito per aiutare il club nerazzurro a centrare un obiettivo imprescindibile come la qualificazione alla prossima Champions League, per l'anno prossimo non si perdono di vista alcuni dei talenti più interessanti nel panorama europeo.

A SEGNO CON CONTINUITA' - Tra questi c'è sicuramente l'attaccante esterno classe '96 del Partizan Belgrado Andrija Zivkovic, campione del mondo Under 20 con la Serbia e protagonista di un grande avvio di stagione con la maglia del suo club sia in campionato che in Europa League. Sono già 4 le reti in 9 partite di campionato, dove però il Partizan è già attardato di 12 punti in classifica rispetto ai rivali capoclassifica della Stella Rossa, mentre in campo europeo Zivkovic ha trovato un gol inutile nel secondo turno di qualificazione di Champions League contro la Steaua Bucarest ed è andato a segno in entrambre le partite della fase a gironi di Europa League contro AZ Alkmaar e Augsburg. 
OCCASIONE A COSTO ZERO - Zivkovic è un giocatore di grande fantasia di piede mancino, che può agire sia sulla fascia destra, dalla quale rientra per calciare in porta o servire assist ai compagni di squadra, sia in posizione più centrale come trequartista. Con Sinisa Mihajlovic è diventato il più giovane debuttante nella storia della nazionale serba a soli 16 anni ed è considerato uno dei migliori talenti espressi negli ultimi anni dal suo Paese, tanto da essere stato ribattezzato "il Messi serbo". Il suo contratto scade a giugno 2016 e sono già diversi i grandi club europei che sono pronti ad approfittare di questa situazione, tra cui l'Inter, come riferisce il quotidiano Sportklub. Il Partizan chiede 10 milioni per liberarlo a gennaio, troppi per i nerazzurri, che alla luce del suo status di extracomunitario non hanno fretta e intanto studiano la strategia per soffiarlo alla concorrenza.