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Sembrava una storia dal finale scontato e invece potrebbero esserci sorprese all’orizzonte. L’Inter lavora per confermare Alexis Sanchez, i nerazzurri hanno avviato i primi contatti diplomatici con il Manchester United e sono consapevoli che il lavoro di mediazione sarà lunghissimo, oltre che complesso. Intanto il calciatore si è presentato ad Appiano Gentile tirato a lucido, tanto che in questa fase di riavvicinamento al campionato è quello che più di tutti sta spingendo il piede sull’acceleratore.

BANCO DI PROVA - In viale della Liberazione c’è una convinzione: se sorretto dal fisico, il cileno è tra i calciatori più forti in rosa, un campione vero. È chiaro che i prossimi tre mesi saranno un banco di prova decisivo per Sanchez, che però non vive il fastidio di sentirsi sotto esame e, invece, vuole dimostrare che solo la sfortuna e l’infortunio alla caviglia non gli hanno consentito di esprimersi al meglio.
ACCORDO COMPLESSO - Una trattativa difficile, che dipenderà da tantissimi fattori, da Sanchez in primis, che ha di fronte un finale di stagione da affrontare esattamente come sta affrontando questa sorta di seconda preparazione con Conte. Poi si dovrà ragionare sulla questione ingaggio, dato che il cileno guadagna circa 13 milioni di euro l’anno. E cosa non meno complessa, sarà necessario sedersi a trattare con lo United, visto che quello ricevuto la scorsa estate è un prestito secco senza alcun diritto. Ma se nei prossimi tre mesi Sanchez darà all'Inter ciò che l'Inter si aspetta da lui, allora Marotta e Ausilio proveranno a tenerlo a Milano.