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L'aggancio al Milan in vetta alla classifica è durato meno di ventiquattro ore, ma il successo dei rossoneri a Cagliari non sposta le ambizioni di un'Inter che, dopo la bella vittoria sulla Juventus, per bocca di Conte si definisce una candidata "credibile" per lo scudetto. "Strafavorita se avesse fatto mercato in estate" ha sottolineato il tecnico, una frase che si lega a doppio filo anche a una finestra invernale che ha visto i nerazzurri finora bloccati, soprattutto per questioni economiche, ulteriormente condizionate dalle manovre in corso per il rebranding del club e, soprattutto, della cessione della società da parte di Suning. Operare in una situazione simile non è semplice, ma al netto delle vicende finanziarie dalle quali Conte prova a isolare la squadra, la porta per gli ultimi ritocchi non è ancora del tutto chiusa, anche per rispondere al colpo Mandzukic firmato dai rossoneri.
LE CONDIZIONI - E il reparto è stato individuato: se arriverà un rinforzo, sarà nel reparto offensivo per dare una nuova alternativa a Lukaku, Lautaro e Sanchez. Un affare last minute, ma per renderlo possibile ci sono delle condizioni da soddisfare e sulle quali stanno lavorando Marotta e Ausilio. La prima, imprescindibile, riguarda l'uscita di Christian Eriksen. Perfezionare una cessione a titolo definitivo, a un solo anno di distanza dai 20 milioni di euro spesi pe strapparlo al Tottenham, sembra un'impresa quasi impossibile ma si cerca una soluzione in prestito oneroso che permetta almeno di alleggerire le casse interiste togliendo un ingaggio pesante (7,5 milioni di euro netti a stagione per il danese). In seconda battuta, sbloccare la situazione di Andrea Pinamonti: messo in stand-by il trasferimento in prestito per il classe '99 (lo aveva trattato il Benevento), per l'incertezza di privare Conte di una soluzione senza avere in mano un'alternativa. E in entrata allora si cerca l'occasione, da idee come Eder e Pavoletti a Gervinho, già cercato senza successo la scorsa estate. Senza distogliere lo sguardo dalla situazione che riguarda il Papu Gomez, che potrebbe alzare il tasso tecnico della squadra nerazzurra: sogno sì, ma possibile solo in base alle condizioni alle quali l'argentino si libererà dall'Atalanta. Tanti paletti e poco tempo a disposizione, ma la vittoria sulla Juve ha dato nuovo slancio all'Inter, che ora studia un piano per regalarsi un colpo last minute, un colpo da scudetto.