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Dopo nove mesi di attesa, Adrian Mutu a Catania scenderà di nuovo in campo con la maglia della Fiorentina. Giorni non semplici, gli ultimi, per il rumeno, non tanto per l'attesa lontano dai campi quanto per il noto fatto di cronaca che lo ha visto protagonista nel precedente week-end. 'Con il ritorno di Mutu in campo ci guadagna la Fiorentina ed il calcio - ha dichiarato Luciano Moggi, ospite di Radio Toscana -. Se è rimasto fuori non è solo colpa sua ma di qualche medicinale che ne ha bloccato l'attività sportiva, non certamente qualche droga. Credo che si sia allenato nel frattempo, può cambiare la Fiorentina tantissimo, anche perchè l'attacco viola segna poco, e darà una mano decisiva a Gilardino'.

'Sulla lite con il cameriere non so niente, con me si è sempre comportato bene - ha aggiunto l'uomo che ha riportato in Italia il rumeno, dopo il licenziamento dal Chelsea -. Quando è venuto da noi gli ho detto subito che se avesse commesso episodi negativi l'avrei rispedito in Inghilterra. Il Mutu nella Juventus che gestivo io faceva la panchina, eppure non ha mai reclamato, anzi si è sempre assoggettato alle decisioni dell'allenatore. Non so come commentare la vicenda Mutu-Chelsea e delle loro pendenze non sono a conoscenza. Io l'ho preso libero, tesserandolo successivamente dopo il prestito al Livorno. Il ritorno con i Becali, che lo hanno cresciuto, non so quanto possa aiutarlo, ma credo si fidi di loro visto il legame passato'.