78
La Camera interviene a gamba tesa sulla vicenda Dazn: la IX Commissione, con la sola eccezione di Fratelli d'Italia, ha approvato una risoluzione per far sì che l'emittente assicuri un servizio adeguato ai cittadini e garantisca maggior trasparenza nella rilevazione degli ascolti. Tale risoluzione impegna il governo ad adottare tutte le iniziative volte ad assicurare che "Dazn e gli altri operatori che offrono servizi analoghi garantiscano agli utenti piena tutela in materia di trasparenza, informazione, indennizzi, reclami e assistenza tecnica, valutando l'opportunità di un adeguamento dei poteri di controllo e sanzionatori conferiti all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni".

Il testo, contestualmente, impegna l'esecutivo a far sì che "le rilevazioni degli indici di ascolto effettuate da Dazn e da tutti gli altri operatori analoghi si conformino a criteri di trasparenza, verificabilità, indipendenza, terzietà e certificazione" e a valutare l'opportunità "di un rafforzamento dei poteri conferiti all'Agcom, alla luce delle innovazioni tecnologiche e di mercato, affinché debbano essere utilizzate come da contratto tutte le modalità tecniche disponibili per la distribuzione degli eventi, incluse le altre modalità di distribuzione broadcast attualmente disponibili". Si chiede in definitiva di "prescrivere alle piattaforme e agli operatori di individuare modalità di trasmissione dei contenuti audiovisivi idonee al miglioramento della qualità del servizio al cliente finale sulla base di parametri che l'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni vorrà individuare".
La conferma arriva da Massimiliano Capitanio, deputato Lega e capogruppo in Vigilanza Rai: "Grazie all'impegno della Lega e al lavoro di tutta la maggioranza, il governo si impegnerà a richiamare, anche con nuove norme e sanzioni, Dazn al rispetto, alla tutela e all'indennizzo degli utenti. Oggi la IX commissione della Camera, con la sola eccezione di FdI, ha approvato una Risoluzione fondamentale per assicurare un servizio adeguato ai cittadini e maggior trasparenza nella rilevazione degli ascolti".