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La duttilità di Giroud e un jolly dal mercato: Pioli studia un Milan camaleontico

La duttilità di Giroud e un jolly dal mercato: Pioli studia un Milan camaleontico

  • Francesco Guerrieri
L'ideale per ogni allenatore sarebbe avere giocatori in grado di fare più ruoli possibili per cambiare modulo e schemi. La duttilità, è una delle caratteristiche più apprezzate. Lo sa bene l'allenatore del Milan Stefano Pioli, che ha già le idee chiare sul nuovo acquisto Olivier Giroud: "Sa dove muoversi. Può giocare bene da punta, con un trequartista o con un altro attaccante a fianco". Tradotto: non sarà solo il sostituto di Ibra.

DUTTILITA' - Un jolly d'attacco più di 200 gol in carriera che porta porta qualità ed esperienza nello spogliatoio rossonero. Scrivi duttilità e pensi a Florenzi, l'ultimo arrivato in casa Milan che in carriera probabilmente ha giocato in tutti i ruoli tranne in porta. Nato esterno offensivo in un tridente, si è abbassato metro dopo metro fino a diventare terzino destro (la prima volta a schierarlo in quel ruolo fu Menichini a Crotone). Un'altra carta che Pioli può pescare e schierare dove serve. 

DAL MERCATO - Per questo l'allenatore non è vincolato a nessun modulo, il 4-2-3-1 non è diktat e in casa rossonera si stanno valutando anche nuovi modulo e tattiche. Un indizio della volontà di sperimentare e cambiare più volte arriva anche dal mercato, dove i rossoneri stanno cercando un trequartista che possa giocare anche esterno alto. Un nuovo Calhanoglu? "Non cerchiamo un centrocampista simile" chiarisce Pioli nella conferenza pre Sampdoria. Hakan fa parte del passato, il Milan guarda al futuro: con una rosa duttile e uno spirito camaleontico.

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