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In uno stadio San Vito di Cosenza esaurito in ogni ordine di posto la Juventus targata Del Neri ha effettuato le prove generali con il Lione mostrando una buona condizione atletica e una discreta organizzazione di gioco. Interessante i movimenti di una difesa schierata a quattro abile nel giocare alto e con gli esterni bravi nel proporsi in avanti, così come si è apprezzato la duttilità tattica di Lanzafame e Martinez capace di invertirsi più volte di fascia e nel puntare l’uomo. In evidenzia anche Amauri che sostenuto da un volenteroso Del Piero è stato una lama tagliante nella lenta difesa francese.


Prima parte di gara giocata con vivacità da entrambe le parti. L’equità nel tabellino è rotto al 21’ da Ederson che trasforma un calcio di rigore provocato da Legrottaglie su Belfodil. Al 26’ l’episodio che condiziona la gara, Cissokho colpisce a palla lontano Martinez, inevitabile l’espulsione. Al 37’ Cris entra scomposto su Amauri in area, calcio di rigore e trasformazione realizzata da Del Piero.


Nel secondo tempo Del Neri cambia gli interpreti in campo ma non il modulo. Al 64’ Diego da pochi centimetri dall’area estrae dal cilindro un pallonetto che libera Pepe al tiro che non sbaglia e porta la Juventus in vantaggio.

FC JUVENTUS: Storari; Motta (67’Grygera), Chiellini, Legrottaglie, De Ceglie; Lanzafame (64’ Pasquato), Marchisio (55’ Ekdal), Sissoko, Martinez (45’ Pepe); Del Piero (45’ Diego), Amauri (45’ Trezeguet). All.: Del Neri

O. Lyone: Vercoutre; Gassama (50’ Briand), Cris (68’ Boumsong), Lovren, Cissokho; Kallstrom, Gonalons, Abenzoar; Pied (67’Pjanic), Belfodil (47’Gomis), Ederson (67’ Umtiti). All.: Puel.

Arbitro: Russo di Nola

Marcatori: 21’ Ederson (r), 37’Del Piero (r), 64' Pepe

Note: 16’ Cissokho (L) esp.