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La Juventus è sempre sulla bocca di tutti per gli affari a parametro zero. Sono diventati quasi un marchio di fabbrica, da Pogba in poi gli investimenti d'oro sono stati tanti. Ma alcuni degli ultimi colpi sono costati tanto a livello di stipendi con un rendimento non sempre esaltante, ecco perché in questo momento di difficoltà economica per tutti la dirigenza bianconera ha rallentato su questa tipologia di operazione. Che comporta spesso esborsi enormi di commissioni, ma non solo.


INGAGGI DA CAMBIARE - La Juve infatti non vuole sobbarcarsi ingaggi monstre di giocatori a scadenza alla ricerca del contratto della vita: quando è stato proposto il nome di Angel Di Maria dal PSG, la risposta è stata fredda proprio per questo motivo. Il club pensa a ritoccare con intelligenza il monte stipendi senza gonfiarlo con pedine che non sono irrinunciabili. Chiaramente gradito invece l'identikit di David Alaba, ma le sue esose richieste di ingaggio hanno messo davanti altri club, Real Madrid e Liverpool su tutti. La Juve non vuole giochi al rilancio, lo stesso vale per quel Sergio Ramos che pretende quasi 14 milioni netti all'anno per due stagioni. Uno stipendio che andrebbe a sbilanciare il piano bianconero. Da qui la scelta di non affondare il colpo... almeno per ora.