Agnelli dice che la Juve va avanti con Allegri. E Allegri dice che ha deciso di restare. Aspettando di capire se abbiano detto effettivamente tutta la verità e se con il tempo questa verità non possa cambiare, c'è di sicuro una rosa da rivedere. In ogni reparto. Perché nel comunicare la decisione di restare, nel ribadire la convinzione che questa squadra abbia ancora molto da dire, c'è anche stata una richiesta da parte del tecnico bianconero. Non un giocatore, non un ruolo da individuare, ma un ampio rinnovamento, perché questa Juve ha bisogno di “energia e forza fresca”. Che vuol dire cessioni, inevitabili perché la prossima estate la Juve dovrà vendere per poter comprare. Ma vuol dire appunto acquisti importanti e motivati. In ogni reparto.

SOGNI E OBIETTIVI – Fabio Paratici sta lavorando assiduamente, i primi grandi obiettivi, giovani e forti, rispondono al nome di Federico Chiesa e Joao Felix: il viola è nel mirino da tempo, il progetto bianconero è quello che lo stuzzica di più, il prezzo è alto ma non altissimo. Il gioiello del Benfica ha rifiutato l'ultima proposta di rinnovo per non far lievitare ulteriormente la clausola rescissoria dagli attuali 120 milioni a 200: la Juve proverà ad abbattere la cifra il più possibile, Mendes è al lavoro nonostante la concorrenza di United, City e Real. Il sogno proibito è però lo stesso di sempre: Paul Pogba. L'effetto Solskjaer lo ha rigenerato, la sua voglia di lasciare Manchester è però solo parzialmente svanita, tutte le grandi d'Europa ci pensano e la Juve fino a quando sarà possibile non vorrà lasciare nulla di intentato, anche perché le alternative di sicuro non costano poco (vedi Tanguy Ndombele del Lione, si accettano offerte dai 60 milioni in su ha detto Jean Michel Aulas), anche perché proprio a centrocampo l'urgenza è stata già tamponata a Aaron Ramsey IN DIFESA - E pure in difesa servirà qualcosa di importante. Prima di tutto un centrale al top: De Ligt è sempre più vicino al Barcellona e pure la sponda di Mino Raiola potrebbe non bastare più, si marca stretto Raphael Varane nel caso in cui il Real riuscisse nel colpaccio Kalidou Koulibaly così come si valutano le condizioni fisiche di Samuel Umtiti se si ritrovasse chiuso da De Ligt, proposti e per ora in secondo piano i vari Ruben Dias, Jerome Boateng, Toby Alderweireld e Kostas Manolas, mentre Cristian Romero rimane in stand by (può arrivare subito o tra un anno). Anche sulle fasce l'effetto Mendes non si ferma, possibile accelerata per Alex Grimaldo del Benfica, profilo giusto sia come vice Alex Sandro che come suo eventuale erede, aspettando di capire cosa vorrà fare Marcelo, su cui ora resta da valutare (come per Isco e tutti gli altri) il nuovo effetto Zidane. La nuova stagione è già iniziata, il mercato è già nel vivo. Alla Juve serve “energia e forza fresca”.