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Quattro anni di Juve sono scivolati via, il quinto sta volando. Federico Bernardeschi è arrivato in bianconero con la convinzione di poter diventare il nuovo numero 10, per strapparlo alla Fiorentina ci son voluti più di 40 milioni e tutta l'abilità diplomatica di Beppe Bozzo. Dopo un biennio (alla corte di Max Allegri) tutto sommato positivo, è iniziata un'involuzione che non poteva avere spiegazione solo da un punto di vista tecnico, resta comunque il fatto che Bernardeschi ha deluso e lo ha fatto sempre di più. Un anno e qualche mese fa anche il cambio d'agente, ora c'è Mino Raiola a curare i suoi interessi. Che fin qui sono coincisi con la voglia di Bernardeschi di resistere e restare alla Juve, rifiutando ogni opportunità arrivata dal mercato, forse solo se fosse decollato lo scambio con Alessio Romagnoli avrebbe detto di sì al Milan. Ora però è arrivato anche per lui il momento di convivere con un contratto in scadenza. Un contratto pesante, da oltre 4 milioni netti a stagione, fuori contesto considerando appunto il rendimento ma anche il processo di ridimensionamento costi in atto alla Continassa. E se nell'ultima fase sembra aver ritrovato almeno per un po' il percorso giusto, rinvigorito dal rilancio in attacco al fianco di Federico Chiesa, il futuro resta tutto da scrivere.
RINNOVO O ADDIO – La Juve non dice di no a un suo rinnovo, ma per dire sì vuole dettare le proprie condizioni. Ipotizzando quindi un prolungamento al ribasso, con ingaggio quasi dimezzato da 2,5 milioni netti che con i bonus potrebbe toccare quasi i 3 milioni. Accettarlo sarebbe un atto di fedeltà e di amore nei confronti della Juve, ma anche di consapevolezza riguardo quello che poteva essere e non è stato. Un'offerta vera e proprio non è partita, ma che le intenzioni siano queste è chiaro già da qualche giorno a Raiola e al giocatore. Che non sembra però particolarmente convinto di accettare un ridimensionamento del genere, piuttosto potrebbe prendere tempo e aspettare l'offerta giusta magari da un campionato estero. Più fretta ha la Juve, senza rinnovo, al di là dell'utilizzo, anche Bernardeschi potrebbe essere spinto sul mercato già a gennaio e chissà che quello scambio con Romagnoli, a sua volta in scadenza, non possa diventare realtà con sei mesi di ritardo, nonostante il Milan sia ancora gelido riguardo ogni ipotesi di mercato legata a Raiola.