A gennaio si sono visti tante volte, prima per Spinazzola e poi per Bruno Alves. Juventus e Parma hanno un ottimo rapporto in sede di mercato e i contatti tra Fabio Paratici, responsabile area Sport bianconero, e Daniele Faggiano, direttore sportivo gialloblù, sono frequenti e proficui. Durante la sessione di riparazione i due club non hanno concluso operazioni, ma hanno coltivato quella relazione che può portare a nuovi affari in futuro. Tanti i calciatori degli emiliani seguiti con particolare interesse dalla società della Continassa, con un nome su tutti: José Machin.

LO MANDA SABATINI - Centrocampista classe '96, Machin si è trasferito al Parma a gennaio, dopo un anno al Pescara. A portarlo in Italia era stata però la Roma di Walter Sabatini, che in lui vedeva le potenzialità per diventare il 'nuovo Yaya Touré', e nel gennaio del 2015 lo strappò alle giovanili del Malaga. Dopo un anno e mezzo nella Primavera giallorossa, è iniziato il lungo giro di prestiti di Machin, mandato a Trapani, Lugano e Brescia, prima di trovare continuità proprio a Pescara. IL BARÇA E IL MILAN SFIORATO - Il viaggio di Machin nel calcio che conta era però iniziato tanto tempo prima: ad appena otto anni, infatti, entrò nelle giovanili del Barcellona, dove giocò per quattro anni. Prima del passaggio al Malaga, un primo incrocio con l'Italia: il Milan lo notò e, a 15 anni, gli fece sostenere un provino. Machin non convinse del tutto i tecnici rossoneri e così restò in Spagna. Con qualche anno di ritardo, in Serie A ci è arrivato davvero e ora lo mettono nel mirino le big: a dicembre proprio i rossoneri ci hanno pensato, con tanto di un incontro tra Leonardo e gli agenti del guineano, adesso a seguirlo è la Juve.