432
Ieri sera è arrivato il secondo attacco di una parte della tifoseria della Lazio nei confronti di Elseid Hysaj per aver cantato "Bella Ciao" nel rito di iniziazione a cena che fa ogni squadra con i nuovi arrivati. "Hysaj verme, la Lazio è fascista!", questo il duro messaggio comparso ieri su un ponte presso la via Flaminia a Roma, zona Saxa Rubra. Un attacco che ha scatenato la reazione della società biancoceleste. Ecco l'importante presa di posizione della Lazio comparsa poco fa sui media ufficiali della società capitolina:

IL COMUNICATO - "La Società Sportiva Lazio condanna fermamente il vergognoso striscione contro il calciatore Elseid Hysaj. Non è il primo episodio di questo tipo. Noi non saremo mai dalla parte di chi nega i valori dello sport. Siamo senza indugio invece dalla parte del nostro atleta e di tutti gli altri calciatori impegnati in queste settimane nel ritiro precampionato.

Prendiamo nettamente le distanze da chi vuole strumentalizzare per fini politici questa vicenda che danneggia la squadra, tutti i tifosi laziali e la Società. Non ci faremo intimidire da chi usa toni violenti ed aggressivi: per loro non c’è alcuno spazio nel nostro mondo che invece è ispirato ai sani valori sportivi della lealtà e della competizione, del rispetto reciproco e della convivenza civile ed indirizzato al superamento di tutti gli steccati di carattere sociale, culturale, economico e razziale".