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E’ stato il mercato più povero che si ricordi, causa Covid. Si sono contati gli euro, non i milioni di euro: quasi un processo di purificazione dopo i fasti e gli eccessi del passato. Hanno acquistato valore e peso le idee. E di questo abbiamo tenuto conto nei nostri voti: nessuno (o quasi) poteva spendere, qualcuno si è comunque rafforzato.

ATALANTA 5 Ha anticipato l’arrivo di Kovalenko per cercare di rimediare alla cessione di Gomez, che viene fatta passare per una vittoria ma in realtà è una grande sconfitta: in un colpo solo il club bergamasco ha perso il giocatore migliore, il capitano, il simbolo. E per una manciata di milioni, quasi insignificante per chi è abituato a incassi monstre. Unica consolazione: non lo ha ceduto a una diretta concorrente in Serie A (ma nessuna poteva permetterselo, anche a cifre basse).

BENEVENTO 6,5 Gaich e Depaoli sono buoni rinforzi, a conferma della solidità della società e della volontà di Vigorito di costruire un gruppo sempre più forte.

BOLOGNA 4,5 L’uomo gol che serviva, e che Mihajlovic ha chiesto a gran voce, non è arrivato: falliti tutti gli assalti. Così come il tentativo di prendere Rugani per la difesa: ci si è accontentati di Antov, un ragazzino bulgaro.

CAGLIARI 7 Nainggolan, Asamoah, Duncan e, all'ultimo tuffo, anche Rugani: quattro giocatori fatti e finiti, per allontanare l’ombra della retrocessione. Giulini prova a rimediare in corsa alle imprevedibili difficoltà che hanno spinto i sardi così in basso: lui ci mette voglia e anche un po’ di soldi, ora tocca alla squadra.

CROTONE 5,5 I rinforzi non sono adeguati all’emergenza della classifica, ma Di Carmine o Ounas possono dare una mano nella corsa alla salvezza.

FIORENTINA 5,5 Esce Cutrone, entra Kokorin; esce Lirola, entra Malcuit: c’è un tentativo di rifare il maquillage alla squadra, ma non è detto che i nuovi arrivi siano migliori di chi se n’è andato. Via anche Duncan e Saponara, però è difficile che qualcuno se ne accorga.

GENOA 6,5 Strootman è un colpo d’oro, anche perché l’olandese ha già dimostrato di avere grande entusiasmo e buona condizione fisica. L’operazione Rovella-Portanova-Petrelli con la Juve serve più al bilancio che al campo.

INTER 5 Non può permettersi di aumentare le spese di un solo euro e non è una forzatura: è letteralmente così. Per questo è saltato lo scambio Sanchez-Dzeko con la Roma. Poteva provare a sostituire la quarta punta, visto che Conte proprio non vede Pinamonti; sulle mosse mancate hanno inciso anche le incertezze legate al futuro della società.

JUVENTUS 5 Si è preoccupata solo delle plusvalenze: meglio che niente. Anzi, forse meglio niente. Ha trattato Scamacca per settimane, senza successo: i conti con il Sassuolo - che pure è un club amico - stavolta non tornavano. La cessione di Khedira fa risparmiare almeno l'ingaggio.

LAZIO 6 Luiz Felipe si è infortunato, ha rimediato prendendo quasi gratis Musacchio, ai margini nel Milan. Un’operazione intelligente per un giocatore pronto subito e esperto, ancorché da rilanciare a alti livelli.
MILAN 7,5 Sente l’odore del sangue: la Champions o forse anche lo scudetto. E allora prova a potenziare l'organico in qualsiasi modo, grazie alla forza delle idee più che del denaro. Mandzukic arriva svincolato, Meité e Tomori in prestito: tutte operazioni intelligenti. Ma se i primi due li conoscevamo, con le loro qualità e i loro limiti, il difensore anglo-canadese sta sorprendendo: potrebbe rivelarsi una grande intuizione.

NAPOLI 5 E’ riuscito a (s)vendere Milik, in colpevole ritardo, e si è liberato anche di Llorente e Malcuit. Ma non c’è traccia di rinforzi e l’annoso problema degli esterni di difesa continua a rimanere irrisolto.

PARMA 7 Krause investe per provare a salvare gli emiliani, dopo il disastroso mercato di inizio stagione. Conti e Bani sono due stampelle per la difesa, Zirkzee è il tentativo di valorizzare un talento, Pellè una vecchia conoscenza tutta da valutare dopo tanti anni in Cina. Inglese è rimasto e ora ha davvero tanti attaccanti: cosa se ne fa?

ROMA 6 L’ingaggio di El Shaarawy è un’operazione di assoluto rilievo in questo mercato così malridotto. L’operazione Reynolds - americanino strappato alla Juve - guarda al futuro. Ma c’è l’ombra del caso Dzeko: non è stato possibile disfarsene, ora come lo gestiscono?

SAMPDORIA 6 Classifica consolidata, salvezza pressoché certa: scontato che Ferrero non si adoperi troppo sul mercato, non ne avrebbe motivo. Torregrossa dà un po’ di peso all’attacco.

SASSUOLO 5 Una trattativa infinita - e tramontata - per Scamacca alla Juve, e non solo ai bianconeri. Tutto qui.

SPEZIA 5,5 Forse c’è distrazione per l’imminente cambio di proprietà, ma il mercato del club ligure non ha portato quei rinforzi che sarebbero serviti per affrontare con maggiore fiducia la corsa verso la salvezza. Saponara è un vecchio talento mai davvero espresso: basterà?

TORINO 7 Sanabria è l’attaccante chiesto da Nicola, Mandragora il regista che serviva (è anche giovane): due acquisti per allontanare l’ombra della B e cominciare a programmare un futuro più sereno. Dopo tante critiche per l’esito delle recenti sessioni di mercato, stavolta dalla società arrivano messaggi positivi.

UDINESE 5 Llorente rimpiazza Lasagna: viene difficile immaginare che la squadra friulana adesso sia migliore, ma le casse del club sono un po' più ricche.

VERONA 6,5 Dopo avere venduto tutti i calciatori più forti, e avere realizzato incassi faraonici, stavolta l’Hellas prova a dare soddisfazione a Juric e a tamponare i suoi turbamenti. Lasagna e Sturaro sono due calciatori che, in questo contesto, possono dare tanto.

@steagresti