99
"Sento che questo capitolo è chiuso, che sono pronto e mi vedo a lottare per traguardi come scudetto e Champions League, ma voglio che la gente di Udine sappia che ho dato tutto e anche di più per questa maglia che mi ha reso un giocatore importante". Con queste parole al termine della sfida vinta 1-0 contro il Sassuolo e che ha chiuso la stagione 2019/20 dell'Udinese, il centrocampista argentino Rodrigo De Paul si è ufficialmente messo sul mercato anticipando un addio rimandato in realtà più volte nel corso delle ultime stagioni. 

LA PROMESSA DI POZZO - Un po' come avvenuto fra la Fiorentina e Federico Chiesa, anche per De Paul l'Udinese è riuscita a strappare il sì del giocatore a un sostanzioso rinnovo, ma con la promessa di lasciarlo libero di portare offerte convincenti per il club a fine anno. La convinzione del centrocampista e del suo entourage è che ci siano ancora diverse opportunità, perfino in Italia, per riuscire a convincere la famiglia Pozzo alla cessione per una cifra che non sarà inferiore ai 35 milioni di euro.
DAL MILAN ALLA JUVE -
Sì, ma quali club? In passato Inter e Napoli ci hanno pensato ed entrambe hanno corsie preferenziali con l'Udinese e, probabilmente, investiranno nel reparto in caso di cessione di alcuni degli attuali elementi. Non sono però loro in vantaggio perché dall'Argentina arrivano conferme di un'importante interesse della Juventus, anch'essa impegnata in un restyling del centrocampo e che conta in Paulo Dybala (grande amico di De Paul anche in nazionale) un grande sostenitore. Chi però lo ha trattato più volte nel corso delle ultime due stagione e che stima tantissimo De Paul è il confermato direttore tecnico del Milan, Paolo Maldini. I contatti con il suo entourage furono attivissimi la scorsa estate nell'ambito del possibile approdo di Correa e non sono sopiti. Il solo dubbio tattico che attanaglia il Milan è: in che ruolo potrà giocare nel 4-2-3-1 di Pioli? La corsa al 10 dell'Udinese è appena incominciata, ma De Paul si è ufficialmente messo sul mercato.