La Roma ha perso anche l’ultima occasione per acciuffare la zona Champions a capo di un assedio sterile che ha prodotto il primo 0-0 della sua controversa stagione. Due pali, un gol annullato per fuorigioco, una quantità di azioni che hanno esaltato Consigli e depresso una squadra che non vede l’ora di andare in vacanza.

De Zerbi ha mantenuto la sua identità, nonostante l’assenza di Sensi, ma ha confermato anche l’ostracismo  nei confronti di Babacar, che a quanto si sussurra avrebbe avuto una discussione piuttosto animata con la bilancia. Ranieri ha dovuto rilanciare Jesus per l’indisponibilità di Manolas, il difensore teoricamente più affidabile. Confermato invece Under, tornato titolare dopo essere stato decisivo nelle azioni vincenti contro la Juve. Proprio il turco ha confezionato la prima e unica occasione degna di questo nome dando l’impressione che l’accoppiata con Florenzi sul versante destro dell’attacco romanista potesse dare buoni frutti.

In realtà il Sassuolo non ha avuto altri motivi di turbamento per tutto il primo tempo, con l’eccezione di un sinistro di Kolarov deviato in angolo da Consigli più per l’insidia del terreno fradicio per la pioggia battente. Sul finire del tempo il Sassuolo ha avuto la sua chance con l’incursione di Djuricic, ispirato dall’assist da manuale di Berardi. Mirante, tanto per gradire, ha opposto una gambona lasciando alla compagnia De Zerbi le briciole di un calcio d’angolo. In definitiva 45 minuti abbastanza inutili diventati 48 per il recupero provocato da un rumoroso manipolo di suiveurs romanisiti che hanno avuto un’idea folgorante: lanciare due fumogeni dietro la porta di Consigli e poi esporre un significativo striscione: “Pallotta paga la multa”.

L’intervallo ha convinto la Roma di accelerare i tempi. Nel giro di 4 minuti tre ghiotte palle gol: clamorosa quella di El Shaarawy, dopo un tiro sbilenco di Florenzi; sfortunata quella di Dzeko, che ha scheggiato il palo; esemplare quella di Cristante, tuffo di testa respinto da Consigli. Ranieri ha cercato soluzioni diverse puntando sull’orgoglio di Pastore e sulla velocità di Kluivert. Pastore ha avuto subito la palla buona ma il suo talento è rimasto nello spogliatoio. Poi è toccato all’olandese fare i conti con la malasorte colpendo l’ennesimo palo dopo un grottesco rimpallo.

A questo punto alzi la mano a chi non ha pensato che l’ingresso di Di Francesco, figlio dell’allenatore silurato, non fosse ispirato da un destino beffardo. Beh, quando il ragazzo si è procurato una punizione dal limite i tifosi romanisti hanno temuto il peggio. Ma Berardi ha calciato sulla barriera e le streghe sono tornate dall’altra parte con il gol di Fazio annullato per fuorigioco.

IL TABELLINO
 
Sassuolo-Roma 0-0 

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Demiral, Ferrari, Rogerio; Duncan, Magnanelli, Locatelli (45' + 1' st Adjapong); Berardi, Djuricic (31' st Brignola), Boga (35' st Di Francesco). All. De Zerbi

Roma (4-3-3): Mirante; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Zaniolo (20' st Pastore); Under (20' st Kluivert), Dzeko, El Shaarawy (31' st Perotti). All. Ranieri

Arbitro: Sig. Maresca di Napoli

Ammoniti: 40' pt Zaniolo (R), 41' pt Magnanelli (S), 4' st Fazio (R), 7' st Juan Jesus (R), 40' st Nzonzi (R), 45' + 5' st Brignola (S)