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Sì, sarà la Roma di Spalletti versione 2.0. Ormai è tutto già fatto, firme in dirittura d’arrivo dopo l’incontro americano con James Pallotta e accordi raggiunti anche sullo staff tecnico. Luciano torna nella Capitale dopo l’era Garcia, un’intesa totale che presto si estenderà anche al mercato. Perché Spalletti ha chiesto esplicitamente voce in capitolo al ds Walter Sabatini, che ha accettato un confronto aperto e ‘illuminato’ sui nomi da portare in giallorosso. Non a caso, il mercato è stato bloccato nonostante diverse operazioni già avviate proprio in attesa dell’arrivo di Spalletti. Con cui adesso inizieranno le riunioni anche e soprattutto di mercato. 

PRONTI TRE COLPI - Nelle idee del vecchio/nuovo allenatore ci sono almeno tre colpi: un difensore centrale, un’ala e possibilmente un terzino. Il nome di Lorenzo Tonelli dell’Empoli è tra i più graditi a Spalletti, pur se il ds Carli e il presidente Corsi non hanno assolutamente intenzione di cederlo. Ma nella lista degli obiettivi c’è anche lui. Come Spalletti vuole valutare bene le opportunità per un esterno offensivo che sarebbe fondamentale nel suo calcio: Diego Perotti piace, l’affare è impostato a 9 milioni più 3 di bonus, si deciderà se e chiudere davvero a giorni. E poi il nome di El Shaarawy, su cui è atteso lo Spalletti-pensiero perché l’accordo con il Milan da parte della Roma c’è già, aspettando di definire le cifre dell’eventuale obbligo di riscatto. 

L’INTOCCABILE PJANIC - In più, Spalletti ha fatto sapere di voler puntare forte su Miralem Pjanic. Metterlo al centro del progetto, jolly offensivo da trequartista e talento cristallino da far esplodere definitivamente a livello internazionale. Incedibilissimo per gennaio, avviso anche ai top club per giugno: Spalletti vuole valorizzare Pjanic, nella speranza che 45/50 milioni di euro non bastino più. Real Madrid e Barça si sono mosse da tempo seppur in modo diverso, Miralem ci aveva fatto un pensiero ma adesso con Spalletti la Roma spera di cambiare marcia. Anche sul mercato.