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Emozioni e lacrime nella conferenza stampa di Marcelo per l’addio al Real Madrid, dopo 16 stagioni e 25 trofei vinti: “’ É stata un’avventura meravigliosa. Oggi vado via da qui da giocatore che ha vinto il maggior numero di titoli nella storia della squadra migliore del mondo… dico grazie ai compagni, agli allenatori e alle persone che lavorano dietro le quinte e fanno il lavoro sporco. Un grazie speciale va a Raul, che mi ha aiutato tanto, è stato il mio esempio. Vado via da qui a testa alta. Non è un addio”. Il terzino brasiliano ha anche parlato di Zinedine Zidane e Carlo Ancelotti: “Zidane? Non ci parlo con lui”, ha affermato il brasiliano, prima di ridere: “Ci siete cascati anche stavolta”. “Mi sono arrabbiato con lui”, riferendosi invece all'ex allenatore del Milan, “Ma il giorno dopo ci davamo baci e abbracci”, riconoscendo il fatto che si può essere importanti anche giocando poco, come nella stagione appena conclusa, ma comunque facendo la propria parte nello spogliatoio.
 
CASA BLANCA - Classe 1988, nel 2007 arriva a Madrid dal Fluminense: subito si distingue per doti atletiche e tecniche, per la velocità e per il dribbling. Viene schierato anche da ala sinistra sotto la guida di Juande Ramos in panchina ma è soprattutto con Josè Mourinho che arriva la consacrazione definitiva; i miglioramenti in fase difensiva ne fanno uno dei migliori, se non il migliore, terzini sinistri del mondo, diventando il degno erede di un altro grandissimo che ha fatto la storia della Casa Blanca, Roberto Carlos. Nelle 16 stagioni con il Real, Marcelo ha vinto tutto: 6 campionati spagnoli, 5 Supercoppe, 2 Coppe di Spagna, 5 Champions League, 3 Supercoppe Uefa, 4 Coppe del Mondo per club. Con la Liga e la Champions conquistate nell’ultima stagione supera un'altra leggenda dei Blancos, Francisco Gento, fermo a 23, come numero di vittorie con il club.
 
ANCORA IMPORTANTE -  “La mia storia non è ancora finita. Credo di poter giocare ancora molto bene e spero di dimostrarlo”, ha detto Marcelo, sentendosi ancora all’altezza dei palcoscenici più importanti. “Se lo dovessi fare contro il Real? Non ci sarebbero problemi, Sono un professionista e lo sono diventato proprio qui”.
Professionista e, come ha detto il presidente, Florentino Perez, anche leggenda e giocatore con più titoli nel Real Madrid. "Ti siamo grati per aver lasciato l’anima in campo, per il tuo talento, la tua fantasia e la tua felicità che ti hanno reso un giocatore irripetibile”.
Dopo 546 presenze e 38 gol, qualunque sia la decisione per il suo futuro, Marcelo e il Real Madrid saranno legati per sempre indissolubilmente.