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Lautaro alimenta la fiducia dell'Inter: il punto sul rinnovo

Lautaro alimenta la fiducia dell'Inter: il punto sul rinnovo

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Lautaro Martinez lo ha ribadito nella notte più prestigiosa, quella del Pallone d'Oro (l'argentino si è piazzato 20° in classifica): "Real Madrid? Ovviamente parliamo di una squadra molto grande, ma la mia testa e il mio cuore sono sempre rivolti all'Inter". Capitano, leader e capocannoniere della squadra con 12 gol (e 2 assist) in 13 partite, il Toro è il centro di gravità permanente dei nerazzurri di Simone Inzaghi e le dichiarazioni da Parigi non possono che far sorridere società e tifosi. Parole che alimentano l'ottimismo professato a più riprese dall'amministratore delegato Beppe Marotta ("Siamo sereni") e che confermano come il rinnovo non sia urgente per scacciare le potenziali pretendenti.

LAUTARO: 'REAL GRANDE CLUB, MA IL MIO CUORE E' RIVOLTO ALL'INTER'

CIFRE E TEMPISTICHE - Urgente no, vista anche la scadenza nel 2026 grazie al prolungamento firmato due anni fa, ma la questione resta comunque prioritaria per l'Inter che dalle parole intende passare presto ai fatti entrando nel vivo dei discorsi con l'entourage dell'argentino. Con un incontro previsto nelle prossime settimane con l'entourage del calciatore. La volontà è chiara da entrambe le parti e comune, Lautaro vuole restare a lungo e la società di viale della Liberazione mira allo stesso obiettivo. La trattativa dunque poggia già su ottime basi, come confermato a più riprese anche dall'agente del Toro, Alejandro Camano. Dai messaggi d'amore, però, si passa agli aspetti formali del discorso e proprio dalle parole del procuratore si ricava un'altra indicazione: regalare al proprio assistito un contratto 'da top mondiale', da giocatore nella top-20 per il Pallone d'Oro, è la priorità per Camano che di conseguenza si presenterà in sede con richieste molto importanti dal punto di vista dell'ingaggio. Anche perché, al momento, l'ex Racing non è neanche il più pagato in rosa nonostante i 6 milioni di euro netti più bonus a stagione, Hakan Calhanoglu lo precede con una base fissa di 6,5 milioni netti. Una situazione che la società intende 'correggere', pronta a fare un ulteriore sforzo per ritoccare verso l'alto lo stipendio dell'argentino e metterlo sul gradino più alto del podio, portando la scadenza più avanti di un paio di anni (2028). Le condizioni di partenza sono tutte dunque positive e giustificano la serenità professata dai nerazzurri sulla vicenda. Presto il discorso entrerà nel vivo e le parti si aggiorneranno per provare a finalizzare il tutto: Lautaro ha ribadito di volere solo l'Inter, che dalle parole vuole passare ai fatti.

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