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Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di Dazn al termine della partita vinta 3-0 contro l'Udinese: "La partita di oggi era particolare, la temevo molto. L'Udinese è un'ottima squadra. L'abbiamo approcciata bene ed è venuto tutto più semplice. Ma, visto anche la partita di giovedì, temevo molto questa gara. Onore ai ragazzi, che sono grandi professionisti e hanno fatto un'ottima gara".

SULLA FINALIZZAZIONE -  "Giochiamo bene, facciamo un ottimo calcio, siamo il miglior attacco della Serie A insieme all'Atalanta, ma chiedo sempre ai ragazzi di migliorare e toglierci i difetti che abbiamo. La prossima gara sarà impegnativa, con la Juve, ma ce la giocheremo con i nostri mezzi".

SU CORREA -  "Sta facendo cose grandissime. Lo punzecchiavo chiamandolo perché volevo che facesse gol. Lo spronavo, volevo un suo gol perché la prestazione lo meritava. Alla vigilia avevo pensato di toglierlo, invece l'ho lasciato titolare perché volevo che segnasse".

SU IMMOBILE -  Che gli ho detto? Che dovevamo continuare a giocare. Lo stavo togliendo, quando ho chiamato vicino a me Caicedo che sta facendo benissimo. Poi però Lucas Leiva aveva un accenno di crampi e ho dovuto cambiare la sostituzione, mettendo Cataldi. Nel finale ho voluto far esordire André Anderson perché sta lavorando bene e lo merita".

SULL'OBIETTIVO -  "Dobbiamo cercare di mantenere questo posto. Non sarà semplice, le altre squadre arriveranno, faranno punti. Noi dobbiamo essere sereni, continuare così. Non sarà semplice, ma ce la metteremo tutta".