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Lazio-Lecce 4-2

Strakosha 7: Il Lecce si fa vedere in avanti, prova a tenere impegnata la difesa e il classe '94 viene sollecitato spesso e volentieri. Su Babacar nella ripresa fa un intervento da copertina. Para il rigore di Babacar e il VAR lo premia annullando il gol a Mancosu. 

Patric 6: Babacar lo tiene parecchio impegnato, spesso lo salta. Si impegna, ci prova, l'attenzione non gli manca ma il gap fisico è evidente. Prova a mantenere la calma, salva su Calderoni nella ripresa. Quando Inzaghi vede il Lecce in forcing lo toglie.
(Dal 28'st Bastos s.v.)

Luiz Felipe 6,5: Al centro della difesa in questo rimpasto di governo operato da Inzaghi, prova a sfruttare rapidità e chiusure. Se la cava abbastanza.

Acerbi 7: Lotta, si muove bene anche nel ruolo di terzino sinitro, prova in tutti i modi a contenere le offensive frizzantine del Lecce. Dopo la prestazione brutta di giovedì contro il Celtic ritrova smalto e attenzione. Mette dentro un cross da terzino vero. 

Lazzari 7: Spesso gli rivolgono attenzioni non gradite, buttandolo un paio di volte platealmente fuori dal campo nemmeno fosse Smackdown: lui ricambia con un buon numero di cross. Viene spesso chiamato in causa, e questa è quasi una novità assoluta. 

Milinkovic-Savic 7: Si trova in quel periodo particolare che capita a tutti, nella vita quotidiana: sembra non riuscirgli niente. Ma lui non è una persona comune: quando non gli riesce nulla, tira fuori la zampata del gol del vantaggio, pesantissimo. Si guadagna con furbizia il calcio di rigore trasformato da Immobile. 
Leiva 5,5: Si becca un giallo nel primo tempo che ne condiziona un po' la sua prestazione, non riesce ad esprimersi al meglio, tanto che Inzaghi lo toglie.
(Dal 6' st Cataldi 6,5: Entra per ridare smalto alla gara: davanti alla difesa fa il suo, corre tanto e alza il baricentro dei suoi).

Luis Alberto 6,5: Accende lui la partita con un'azione travolgente, è in forma e si vede, spreca clamorosamente la palla-gol del nuovo vantaggio Lazio dopo il pareggio del Lecce ed è un vero peccato: era meglio di un calcio di rigore. 

Lulic 6: Si perde Lapadula sul gol ma la spizzata di Rossettini lo manda fuori giri. Non al meglio, un po' opaco ma la quantità non gli manca mai. 

Correa 7,5: Trova il quinto gol in Serie A dopo una bella imbucata di Luis Alberto, si muove bene, prova spesso il pallone di prima in una partita complicata, contro un avversario coriaceo. La apre e la chiude lui: qualcuno gli aveva chiesto i gol, eccoli. 
(Dal 40 st Berisha s.v.)

Immobile 6,5: Inizia così così: si sbatte molto a destra e sinistra senza combinare granché. Molto nervoso, si becca un giallo per proteste sul rigore sbagliato da Babacar. Poi l'impennata del suo match: gol su rigore e assist per Correa al bacio. Lo timbra sempre, il suo cartellino: è un impiegato del gol. Fa sempre le stesse cose, segna. 


All. Inzaghi 7:  In campionato la sua Lazio continua la striscia positiva: dopo la sconfitta contro il Celtic il Lecce è stato duro da digerire, ma i suoi ce l'hanno fatta, in una partita anche divertente. Serviva come il pane una vittoria: la classifica dice Champions League.