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Ogni giorno è buono per aggiungere particolari alla vicenda, dettagli alla telenovela, indiscrezioni al giallo. Perché di questo si tratta, un giallo. Di cosa stiamo parlando? Della querelle Lazio - Luis Alberto. La data di inizio è il 17 giugno. Quel giorno, durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il Presidente della Lazio Claudio Lotito risponde in questo modo a una domanda relativa alla permanenza di Luis Alberto in biancoceleste: “Vediamo. Se c’è qualcosa che non manca nel mondo del calcio sono i giocatori”. Bum! Apriti cielo. E infatti passano solamente due giorni e, pronta, arriva la replica del giocatore spagnolo il quale si dichiara stupito ed alquanto infastidito dalle parole del presidente laziale. Naturalmente, come in tutte le intricate vicende di calcio che si rispettino, anche questa diatriba ha origini lontane e una sola, inesorabile ragione: il denaro.

SCENARIO FUTURO - Nell’estate del 2018, il tecnico della Lazio Simone Inzaghi ha dovuto armarsi di santa pazienza e buona volontà per convincere Luis Alberto a non ascoltare il richiamo della Madre Patria. Il Siviglia aveva bussato, offrendo al giocatore un ingaggio molto alto, 3 milioni di euro a stagione. Luis Alberto ha ascoltato la proposta e, seguendo anche i consigli di mister Inzaghi, ha declinato l’invito.
Passata la piccola bufera, è assai probabile che il trequartista si aspettasse un riconoscimento “concreto” da parte della società capitolina. Invece nulla si è mosso. L’accordo tra Luis Alberto e la società è rimasto immutato e recita: scadenza al 30 giugno 2022 con stipendio di 1,5 milioni di euro netti a stagione. Troppo poco per il giocatore. Sufficiente per la Lazio, anche al netto della non brillantissima ultima stagione vissuta dal giocatore. Che fare? La notizia di questi giorni vuole la società orientata ad ascoltare proposte per la cessione: base d’asta 25-30 milioni di euro. Lo strappo non è sanabile. Sembra la fine di una storia tribolata ma vincente perché, non va dimenticato, Luis Alberto ha messo a referto 19 goal e 20 assist in 94 partite disputate con la casacca della Lazio. La Supercoppa 2017 e la Coppa Italia 2018/19 sono merito anche suo.

Nel frattempo, il Siviglia ha ceduto Sarabia e ha quindi un potenziale maggiore da investire, un elemento che si aggiunge alla stima che Lopetegui nutre nei confronti di Luis Alberto. A Siviglia, oltretutto, il classe 1992 spagnolo ci tornerebbe anche per questioni famigliari, oltre che economiche.