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Alla vigilia dell'impegno di campionato contro l'Atalanta, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa a Formello. L'allenatore della Lazio ha presentato la partita come un test importante per valutare, contro un'avversaria di livello alto, i progressi messi in mostra negli ultimi match.

RISULTATI E CRESCITA "Abbiamo fatto una partita molto solida in difesa a Salerno, contro un avversario che però non aveva un gran potenziale offensivo. Ma l'abbiamo fatta anche contro l'Udinese, che di potenziale ne ha di più. Domani sarà una prova importante sotto questo punto di vista, perché l'Atalanta davanti è forte. Non so se abbiamo possibilità di arrivare in zona Champions, ma non mi interessa. Dobbiamo  proseguire il nostro percorso di crescita. Nelle ultime partite abbiamo fatto 10 punti e stiamo viaggiando su medie alte, dobbiamo continuare così. Al di là delle assenze arriviamo a questa partita come una squadra in crescita e la costante ricerca di continuità sta dando ora qualche segnale al livello di prestazione. Poi il risultato dipenderà da piccoli particolari. Avremo poi la Fiorentina che è altrettanto forte e quindi sono due partite che ci potranno dare grandi indicazioni".

TESTA SOLO AL CAMPO "In questo momento ho nella testa solo l'Atalanta. A 24 ore da una partita di questo tipo, non ho in mente altro. Di altre situazioni parleremo dopo. Io non so che farà Luiz Felipe. Noi abbiamo la volontà di tenerlo e lui sta facendo bene, sta crescendo e ha ancora margini. Zaccagni vediamo oggi se sarà in grado di allenarsi o se dovremo fare un altra prova domani mattina".
CALENDARIO "Il calendario è quello che è. Ovvio che vengano fuori delle storture con questo sistema. Mi sembra che si stia spolpando l'osso al livello mondiale, basti pensare alla coppa in Qatar. O l'aver tolto la regola del gol in trasferta. Significa che metà delle partite che si giocheranno in Europa finiranno ai supplementari. Il tutto con l'ipocrisia di mettere anche le liste bloccate e il fair play finanziario. Almeno ci facessero tesserare 30 giocatori. Chiaro che aver giocato una settimana fa è diverso che aver giocato 3 giorni fa".

SOLUZIONI TATTICHE "Anche nella partita di Bergamo avevano giocato Luis Alberto e Milinkovic, stanno facendo bene entrambi e in questo momento mi stanno soddisfacendo. Leiva sta facendo bene. Era partito bene in Coppa Italia, ma l'ho tolto per non rischiare di affaticarlo troppo. Aveva fatto buoni ingressi in campo nei match precedenti. In quella stessa partita non prevedevamo di finire ai supplementari, dovevamo vincerla prima. Dobbiamo essere più cattivi e portare il risultato su quello che dice la prestazione in campo, senza sbandamenti. Su questo dobbiamo migliorare. Patric ha fatto bene. In fase di impostazione ci dà tanto perché tecnicamente è di ottimo livello. Non è un centrale puro, chiaramanete. Valuterò anche in base a che cosa farà l'Atalanta in campo".