7
Sven-Goran Eriksson, tecnico vincitore dello scudetto con la Lazio nel 2000, è tornato a parlare della situazione in casa biancoceleste in un’intervista a Radiosei: "L’importante per la Lazio è sapere cosa vuole fare, come tutte le squadre. Devono sapere se vogliono giocare in Europa, salvarsi, vincere uno scudetto. A quel punto servono giocatori giusti per raggiungere il proprio traguardo". 

IL MERCATO - "Manca molto tempo, ma sicuramente Milinkovic non è un giocatore che si può vendere nell’ultimo giorno della campagna trasferimenti. I cinque cambi? Sono d’accordo, una volta nel calcio erano zero, poi si è passati a uno, a tre e ora a cinque. La cosa importante è che si rimanga su tre possibili slot, oltre quello dell’intervallo. Penso che sia importante che i giocatori in panchina possano sentirsi utili. Dei miei vecchi calciatori sento ogni tanto Veron, Mihajlovic e Mancini, mi fa piacere che stiano facendo molto bene da allenatori. È una grande soddisfazione. Mancini era il predestinato, era sicuro sarebbe diventato allenatore. Inzaghi forse è stato la vera sorpresa, come anche Conceicao".