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Arriva la sosta, nel momento migliore o peggiore della stagione. La Lazio continua a perdere pezzi ma continua anche a vincere. Tre volte in campionato ed una in Europa League offrendo anche delle discrete prestazioni. Molto bene contro l’Hellas, un po’ meno contro il Saint Etienne rischiando fin troppo in 11 contro 9 ed infine i due gol rifilati ieri al Frosinone. Una prestazione con alti e bassi ma che alla fine ha portato i tre punti che riportano la Lazio dove ha terminato la stagione. Quel terzo posto che aveva fatto sognare i tifosi salvo poi tornare con i piedi a terra dopo la doppia sfida contro il Bayer Leverkusen. Non ci dovrà essere un altro preliminare così, ammesso che la Lazio arrivi a disputarlo. Sì perché tutti sperano che la Lazio non lo dovrà disputare, perché migliorare la scorsa stagione significherebbe secondo posto: un sogno? Sì lo è ma guardando alla realtà di questo campionato potrebbe anche non esserlo. No, non abbiamo detto che la squadra di Stefano Pioli arriverà li sotto solo ai campioni d’Italia ma, in un campionato senza padroni potrebbe anche scapparci un’altra annata come quella dello scorso anno quando a 3 giornate dalla fine ci si giocava ancora l’accesso diretto. L’Inter non dà più quelle certezze che aveva messo sul piatto nelle prime cinque di campionato, il Milan sembra essere sempre allo stesso punto, la Juve è in grave ritardo ma ha messo la quinta, la Roma è logora all’interno ma rimane una signora squadra, la Fiorentina stupisce come i biancoceleste ed il Napoli si sta assestando e se facesse quello che ha fatto ieri anche con Carpi ed altre squadre meno blasonate sarebbe una seria candidata allo scudetto. In tutto questo la Lazio si è rinnovata poco, ha mantenuto l’ossatura che aveva inserendo dei giovani di valore ed un anno in più di esperienza. Alla lunga pagherà le fatiche europee come ha fatto nelle ultime due gare ma se a gennaio Lotito darà una mano concreta al suo tecnico e se il lavoro verrà organizzato al meglio, un pensierino si potrà fare per qualcosa di più grande.
La sosta arriva dopo quattro successi ma ai già infortunati si aggiungono Marchetti che ha subito un duro colpo alla zigomo (da valutare), Mauricio e Basta - per entrambi non dovrebbe essere nulla di grave - e Lulic che durante la gara ha sentito un dolore muscolare. La sosta fermerà la continuità di risultati ma servirà anche a far tornare tutti con qualche giorno di riposo in più elle gambe. Maledetta o benedetta sosta?