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Un vero e proprio tour, in giro per l’Europa, come una rockstar del mercato. Fabio Paratici, responsabile dell’area sportiva della Juventus, è come in un vortice: da un lato il pressing, oramai giunto al termine, sul Chelsea per Maurizio Sarri, dall’altro i dialoghi, già ampiamente avviati, per rinforzare la rosa. L’incontro dello scorso mercoledì a Londra con Ed Woodward, vicepresidente del Manchester United, ha aperto la strada per un clamoroso ritorno in bianconero di Paul Pogba. A Parigi, invece, Paratici, oltre ad incontrare Raiola, ha avuto un contatto con il Lione per Tanguy Ndombele.

L'ALTERNATIVA - Più strade aperte, non una ma almeno due alternative pronte, qualora la prima scelta non fosse raggiungibile. Il ritorno di Pogba è il sogno che diviene obiettivo, ma resta complicato per le elevatissime cifre dell’affare, tra cartellino (ampiamente oltre 100 milioni) e ingaggio del giocatore. Sergej Milinkovic-Savic è il piano B, leggermente più economico rispetto al francese dei Red Devils, ma comunque difficile da portare a termine. Così Il profilo di Ndombele si fa avanti, sgomitando, in evidenza sul taccuino di Paratici: una candidatura valida per età, qualità e prospettive.

L'INCONTRO CON IL LIONE - Pilastro del Lione nonostante la giovanissima età, fisico, abile in entrambe le fasi di gioco, già nel giro della Nazionale maggiore, il francese piace, e molto, alla società bianconera. L’OL, bottega cara per eccellenza, ha già rifiutato un’offerta da 45 milioni di euro più bonus pervenuta del Tottenham. La Juventus è in prima linea, monitora attentamente la situazione, pronta, se necessario, ad andare all’attacco. Martedì, a Parigi, Paratici ha avuto un contatto diretto con una delegazione del Lione, per chiedere informazioni su Ndombele: la richiesta per il cartellino, tra i 60 e i 70 milioni di euro, non ha spaventato il CFO juventino, che anzi ha ribadito ai dirigenti francesi l’interesse della Juve per il classe ’96. Certo, difficile l’affare si possa impostare su quelle cifre, ritenute eccessive dai bianconeri, che proveranno, se necessario, ad abbassare le pretese del Lione, magari inserendo una contropartita gradita ai francesi.

@andreasereni90