"Non è tempo per noi che non ci adeguiamo mai, fuori moda, fuori posto, insomma sempre fuori dai". E invece, ora, sembra essere scoccata l'ora di Leonardo Mancuso. Il bomber del Pescara, che adora Ligabue e ama "Non è tempo per noi", che è cresciuto nel Milan ripartendo poi dai dilettanti, che vedeva i suoi coetanei brillare tra i professionisti mentre lottava nella polvere delle serie minori, si sta riprendendo il suo di tempo. "A 18 anni tanti miei ex compagni giocavano in Serie B, mentre io...". Mentre tu, ora, comandi in B. 

GOL DA PRIMATO - Col Pescara è primo in classifica, con Pillon ha trovato la sua dimensione dopo una prima stagione di adattamento: 5 gol in 7 partite, vicecapocannoniere della Serie B e Hugo Campagnaro che scomoda paragoni importanti in riva all'Adriatico. "Può fare come Lapadula"Lapadula, Gianluca "LA-PA-DU-LA" come gridavano al Giovanni Cornacchia di Pescara, arrivato dalla C, come Mancuso (dal Teramo il primo, dalla Samb il secondo), l'ultimo bomber di un Pescara vincente. Giocatori differenti, con caratteristiche, e caratteri, differenti, ma che hanno in comune una cosa che rende tutti uguali: il golUnica cosa che conta. "Strade troppo strette e diritte per chi vuol cambiar rotta...". Non per chi, come Mancuso, non ha mai gettato la spugna.
LA JUVE CHIAMA - Lo scorso gennaio la Juventus lo ha acquistato, lasciandolo in prestito al Pescara fino a giugno 2019. Non più giovanissimo (è un classe '92), dopo le grandi prestazioni di inizio stagione, è stato più volte chiamato dalla dirigenza bianconera, la quale si è complimentato col prodotto del vivaio del Milan. "Se un bel giorno passi di qua, lasciati amare e poi scordati svelta di me" canta Ligabue e suggerisce il calciomercato. Ma Pescara vuole godersi il più possibile il suo numero 7, un po' esterno un po' prima punta, uno che si ispira a Callejon e invidia Ibrahimovic, uno che fa gol. Uno che, a Pescara, si sta facendo amare; uno che Pescara non vuole scordarsi in fretta. 

@AngeTaglieri88