Icardi si...Icardi no...Icardi ni...Quella tra l'Inter e l'attaccante argentino, è una storia destinata a durare ancora a lungo oppure le strade si separeranno? E' una domanda alla quale in questo momento nessuno sa dare una risposta precisa, probabilmente neanche gli stessi interessati, perché l'incertezza regna sovrana e da qui a fine stagione molte cose potrebbero cambiare. Nel frattempo di sicuro, c'è solo il fatto che quello tra Maurito e la Beneamata è stato fin qui un matrimonio emozionante, fatto sicuramente di alti e bassi, ma mai banale. Esattamente come quello con la sua signora Wanda Nara. Sono stati cinque anni intensi e confusionari, nei quali Mauro ha segnato spesso e tanto, ma non ha mai alzato nessun trofeo. Anni di polemiche clamorose, come quella che scaturì dal litigio con i tifosi dopo una sconfitta (1-3) a Reggio Emilia nel 2015 contro il Sassuolo. Oppure come quella che ci fu quando scrisse l'autobiografia – un tantino precoce per la verità – a un anno di distanza. All'interno della quale c'era una ricostruzione del fattaccio che non piacque affatto a quelli della Curva Nord, tanto che si rischiò non solo una rottura definitiva, ma anche qualcosa di decisamente più serio, visto che la sua permanenza a Milano stava per diventare decisamente pericolosa per via di certe sue dichiarazioni, alquanto avventate per la verità.

Anni in cui l'attaccante argentino si è fatto notare anche e soprattutto per la sua vivace e oltremodo chiacchierata vita social, nella quale non ha mai voluto lasciare particolarmente spazio all'immaginazione, visto che insieme alla procace consorte ha sempre mostrato una certa predilezione nel far bella mostra di sè. Forse proprio per tutti questi motivi e per molti altri, si ha come la sensazione che Icardi dagli interisti, sia certamente ammirato e rispettato, ma probabilmente non amato fino in fondo. Quella nerazzurra infatti è una tra le tifoserie più esigenti del mondo e sa riconoscere e apprezzare le qualità di un grande attaccante come l'argentino, ma difficilmente si innamora se poi si accorge che dall'altra parte non c'è la stessa passione e trasporto per la gloriosa maglia nerazzurra. Sempre rimanendo in tema di argentini – e per di più capitani - da questo punto di vista per esempio, è abissale la differenza con Zanetti, uno che era sicuramente agli antipodi, e col quale, il paragone a taluni probabilmente risulterà sacrilego, visto che il mitico Javier non sfoggiava su Instagram uno stile di vita cosi votato al gossip.

Per capire meglio Icardi, forse bisognerebbe soffermarsi proprio su quell'improvvida e inopportuna autobiografia che tante polemiche scatenò, perché in essa si trovano delle interessanti chiavi di lettura sulla sua personalità e sul suo background culturale, come quando Icardi dice che nella sua famiglia non si leggeva, perché non avevano soldi da spendere in cose inutili. Ora che invece i soldi non mancano, Icardi ha imparato a far sfoggio della vera inutilità, con l'ostentazione di un lusso che a volte tracima nel cattivo gusto, e tutto ciò però, va a cozzare con quello che si vede durante la settimana negli allenamenti e soprattutto la domenica in partita, dove ha sempre dimostrato professionalità e abnegazione. Ecco perché viene come il sospetto che in un certo senso il buon Maurito sia – quasi suo malgrado - continuamente sotto i riflettori per interpretare un ruolo che gli è stato appositamente cucito addosso da una moglie oltremodo carismatica che non fa troppo mistero del fatto che a portare i pantaloni in casa sia lei. Adesso però si è ad uno snodo cruciale nella carriera (e forse anche nella vita) del giocatore, e a 25 anni è arrivato per tutti il momento di capire se Icardi diventerà finalmente quel campione che tutti si aspettano, oppure resterà soltanto un ottimo attaccante famoso per aver provocato l'amore di Wanda Nara e l'odio di Maxi Lopez e Maradona... 

@Dragomironero