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La sosta per le nazionali toglie forze ai club? Non necessariamente, a volte può restituire giocatori in forma smagliante. Chiedere al Milan, perché quello che Pioli aspetta a Milanello è un Hakan Calhanoglu straripante. Il numero 10 rossonero aveva già lanciato segnali molto incoraggianti contro la Fiorentina nell'ultimo turno di campionato, ritrovando il gol su azione dopo un digiuno lungo sette mesi, ma è in nazionale che si è rivisto il giocatore decisivo e continuo nel rendimento. Perché nei sette punti conquistati dalla Turchia nelle prime tre giornate delle qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022, c'è tanto dell'ex Leverkusen: a segno contro Olanda e Lettonia mettendo a referto anche un assist a partita, assist peraltro realizzato anche nel successo sulla Norvegia. Due gol e tre assist nel giro di una settimana, è un Calhanoglu in formato Champions e per il Milan è una notizia ottima proprio in vista della rincorsa all'Inter capolista e della lotta serrata che lo attende per il ritorno nella massima competizione europea, nella quale vuole poter contare ancora sul proprio fantasista.
RINNOVO - Procedono infatti i discorsi per rinnovare il contratto, in scadenza al termine della stagione. La fumata bianca non è ancora arrivata, ma la situazione appare meno complicata rispetto a quella che riguarda Donnarumma. Lo stesso Hakan ha ribadito la volontà di proseguire l'avventura in rossonero in un confronto diretto con Maldini e Massara, che presto avranno nuovi contatti l'agente Gordon Stipic per sbloccare la situazione: sul tavolo c'è un'importante offerta da parte della società di via Aldo Rossi, un contratto fino al 2025 da 4 milioni di euro netti a stagione, e la volontà comune di trovare l'intesa definitiva. Perché Calhanoglu è un pezzo essenziale per Pioli e per rincorrere la Champions che Milan e giocatore vogliono tornare a giocare.